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Amnesty accusa Svizzera di respingimenti illeciti in Italia

La Svizzera viola la Convenzione ONU sui diritti dei fanciulli, respingendo migranti minorenni non accompagnati che giungono al confine elvetico con l'Italia a Chiasso, e non rispetta le procedure anche con molti migranti maggiorenni senza documenti: lo sostengono Amnesty International Svizzera e organizzazioni non governative presenti dai due lati della frontiera. Le guardie di confine respingono fermamente le accuse.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2016 - 08:19
swissinfo.ch con Ats e tvsvizzera.it (Il Quotidiano RSI del 30 e 31.08.16)

In una conferenza stampa, Amnesty ha chiesto martedì che le persone che desiderano depositare una domanda d'asilo al confine siano indirizzate alla Segreteria di Stato alla migrazione (SEM). Ciò anche se la domanda è depositata solo al secondo o al terzo tentativo di entrare in Svizzera.

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Le accuse sono respinte dalle guardie di confine, che il giorno precedente avevano dato la loro versione dei fatti, pure in una conferenza stampa. Il comandante Mauro Antonini ha assicurato che tutte le persone fermate al confine, in particolare i minorenni non accompagnati, sono trattate conformemente all'accordo internazionale e nel rispetto dei diritti umani.

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