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Tunnel di base del Gottardo: correre non serve

Non vi è motivo di accelerare a ogni costo i lavori di costruzione della Nuova trasversale ferroviaria alpina al San Gottardo nel solo intento di anticiparne l'apertura di un anno, ossia al 2016: lo ha comunicato l'apposita Delegazione di vigilanza.

«Il rispetto dei costi deve avere la precedenza assoluta sull'osservanza dei termini», sottolinea infatti la Delegazione di vigilanza (DVN) nel rapporto annuale pubblicato martedì. L'organo ricorda in particolare che il parlamento ha fissato per l'opera un quadro finanziario vincolante, rinunciando «volutamente» a fissare scadenze per l'entrata in servizio delle varie opere.

Stando alle proiezioni attuali, l'apertura della galleria di base del San Gottardo dovrebbe coincidere con il cambiamento dell'orario ferroviario del dicembre 2017. Secondo la DVN, tale previsione si è addirittura migliorata, tanto che la società costruttrice AlpTransit Gottardo SA sta esaminando la possibilità di anticipare di un anno la messa in servizio. L'entrata in funzione del tunnel di base del Monte Ceneri è previsto in concomitanza con il cambiamento d'orario della fine del 2019.

Al momento attuale è stato scavato oltre il 95% della galleria di base del San Gottardo: la caduta del diaframma che segnerà il traforo completo nel tubo est è prevista per il 15 ottobre prossimo e nella primavera 2011 nel tubo ovest.

La previsione dei costi è rimasta stabile a 18,685 miliardi di franchi (prezzi del 1998, senza i tunnel dello Zimmerberg e dell'Hirzel, e senza tener conto del rincaro, degli interessi e dell'IVA).

Finora, per le Nuove trasversali ferroviarie alpine il parlamento ha accettato un credito di 21,526 miliardi: 1,829 miliardi non sono ancora stati liberati. L'Ufficio federale dei trasporti stima che le necessità finanziarie complessive – compresi i costi accumulati e futuri – ammonteranno a circa 24 miliardi (prezzi attuali).

La Delegazione rileva nel rapporto che i rischi finanziari sono leggermente diminuiti rispetto all'anno prima. Tuttavia, esprime preoccupazione per il «rischio finanziario considerevole» rappresentato dalla realizzazione delle complesse infrastrutture ferroviarie nella galleria di base del San Gottardo.

La DVN ribadisce infine i timori concernenti i ritardi nella realizzazione della linea ferroviaria a quattro binari tra Karlsruhe e Basilea: la Delegazione chiede dunque al governo svizzero di «sfruttare il suo peso politico per far comprendere alla Germania l'importanza di terminare tempestivamente questi lavori di costruzione nell'interesse del traffico internazionale».

swissinfo.ch e agenzie


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