Prodi: "Rispettare le scelte delle grandi democrazie"

Romano Prodi auspica una più stretta collaborazione fra Unione e Svizzera Keystone

Euro: la Svizzera rimane a guardare. Ma il Presidente della Commissione Europea non fa pressione, neanche per il segreto bancario.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 gennaio 2002 - 12:15

In un'intervista rilasciata alla Televisione svizzera di lingua italiana, il Presidente della Commissione europea, Romano Prodi ha commentato il passaggio alla nuova moneta. "Si tratta di un processo storico di novità", ha detto.

Prodi ha dunque sottolineato la volontà di cambiamento dimostrata dai paesi, come la disponibilità psicologica dei cittadini di affrontare questo cambiamento epocale, "un passaggio monetario senza precedenti", come ha rilevato l'economista italiano a guida dell'organo di coordinazione europeo.

Nell'intervista Prodi ammette che sarebbero stati auspicabili altri processi economici di rinnovamento prima dell'introduzione di una moneta unica, dando dunque ragione ai critici che hanno sollevato non poche riserve verso la creazione affrettata di uno spazio monetario unico che non dispone ancora di un corrispettivo nell'economia delle nazioni che vi partecipano.

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