Salone auto di Ginevra: verso il terzo millennio

Il 70mo Salone internazionale dell'automobile di Ginevra - dal 2 al 12 marzo - presenterà più di cento prime mondiali o europee. Gli organizzatori sperano di poter battere il record delle 690mila entrate registrato l'anno scorso.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 febbraio 2000 - 16:14

Alla rassegna, posta sotto il tema «In cammino verso il terzo millennio», parteciperanno quest'anno 900 marche, provenienti da 35 paesi e rappresentate da 275 espositori. Ancora una volta, il Salone non è riuscito a soddisfare la domanda in superficie degli espositori, superiore ai 63mila mq disponibili.

La ragione di questo interesse risiede nel fatto che il salone ginevrino è ormai l'unica rassegna europea di valore internazionale ad avere cadenza annuale, spiega il suo presidente Jean-Marie Rivaz.

Il Salone di Ginevra gode inoltre di una notevole reputazione in virtù della sua rappresentatività ed è favorito dal suo aspetto «neutrale» rispetto ai grandi costruttori di automobili. La disposizione degli stand dell'edizione 2000 sarà d'altronde profondamente marcata dalle alleanze registrate nel ramo.

Ai settori tradizionali - autovetture da turismo, carrozzerie speciali, elaborazione di veicoli, accessori, parti di ricambio ed equipaggiamenti per garage, letteratura specializzata e associazioni del ramo, autoveicoli a trazione elettrica - è stato
aggiunto il nuovo settore «veicoli per il tempo libero», comprendente una gamma di veicoli «che rispecchia lo spirito «fun» della nostra epoca».

Il salone sarà inaugurato ufficialmente il 1. marzo dal presidente della Confederazione Adolg Ogi e dal presidente del Consiglio di Stato ginevrino, Guy-Olivier Segond. In base alle previsioni degli organizzatori, il numero degli ingressi dovrebbe superare le 700mila unità.

Orari d'apertura del salone:: 2,4,6,8,9 e 11 marzo: dalle 9 alle 19; venerdì 3, martedì 7 e venerdì 10 marzo: dalle 9 alle 22; domenica 5 e 12 marzo: dalle 8 alle 19.

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