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Sarà il Cern a salvare Internet dal collasso?

Il laboratorio europeo per la fisica delle particelle di Ginevra capofila di un nuovo progetto per potenziare la Rete mondiale Keystone Archive

La «Griglia» dovrebbe rimediare in futuro alle limitate capacità del World Wide Web. Il CERN ha annunciato venerdì di aver firmato con l'Unione europea il contratto relativo al progetto DataGrid.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 gennaio 2001 - 16:28

Il Laboratorio europeo per la fisica delle particelle è stato designato quale capofila del progetto, volto a mettere a punto un nuovo modello di trattamento informatico. L'UE ha stanziato 9,8 milioni di euro (circa 15 milioni di franchi) per tre anni. Il contratto è stato firmato il 29 dicembre.

La Griglia di calcolo decentralizzerà le risorse informatiche grazie ad una rete ad alta velocità alla quale saranno collegati i supercalcolatori, le batterie dei processori, i sistemi informatici e gli utenti.

La Griglia servirà anche a «digerire» la massa di dati prodotta dal nuovo acceleratore LHC (Large Hadron Collider) del CERN, la cui entrata in servizio è prevista per il 2005. La potenza di calcolo necessaria equivale a quella di 100mila computer individuali attuali.

swissinfo e agenzie

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