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Guerra al cormorano

«Uccello dell’anno» per le associazioni ambientaliste, nemico numero uno per i pescatori, il cormorano è tema di discussione sulle rive del lago di Costanza.

Lunedì, alcune centinaia di pescatori tedeschi e svizzeri si sono dati appuntamento a Radolfzell per protestare contro questo uccello. L’occasione era data loro dal convegno nella città sul lago di Costanza di due organizzazioni ecologiste tedesche (NABU e BUND) sul tema della protezione dell’ambiente e, in maniera particolare, del cormorano.

Questo uccello dal piumaggio nero può raggiungere fino a 90 centimetri di altezza e pesare dai 2,5 ai 3,5 chilogrammi. La sua particolare voracità non fa sicuramente la felicità dei pescatori. Secondo quest’ultimi, oltre a ingurgitare fino a mezzo chilogrammo di pesce al giorno, l’uccello ferisce numerose prede, mettendo così in pericolo la loro fonte di sostentamento.

D’altro avviso sono le organizzazioni ambientaliste: la scarsa pescosità del lago non è causata dalla presenza del cormorano, bensì dall’acqua troppo pulita che impedirebbe il proliferare delle alghe e una conseguente carenza di cibo per i pesci.

Stando ad Andre Baumann, presidente dell’associazione ecologista tedesca NABU, la diminuzione del numero di temoli presenti nel lago non è da imputare al vorace volatile, ma al cambiamento climatico.

I pescatori sciaffusani Peter Beutler e Bert Schneider propongono invece l’abbattimento dei cormorani, perché troppo numerosi. «Non vogliamo estinguerci», hanno affermato.

swissinfo.ch e agenzie

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