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Lo spagnolo seduce più dell'italiano

L'italiano sta perdendo terreno nella Svizzera germanofona: sempre più spesso i liceali preferiscono lo spagnolo. Per far fronte alla situazione i docenti chiedono aiuto anche al Ticino.

Un'inchiesta pubblicata sabato dal Tages-Anzeiger lancia l'allarme: nel cantone di Basilea Campagna, per esempio, soltanto 32 liceali hanno scelto di studiare la lingua di Dante durante l'anno scolastico 2009-2010; nel canton Berna, il numero degli interessati si è dimezzato negli ultimi cinque anni.

Il fenomeno è però più ampio e – anche in assenza statistiche nazionali – la tendenza è chiara. «Soprattutto nei grandi cantoni della Svizzera tedesca l'italiano continua a perdere importanza», ha spiegato al quotidiano zurighese Donato Sperduto, responsabile del settore lingua italiana presso la Società svizzera degli insegnanti delle scuole secondarie. La situazione ha conseguenze anche sulle università: sempre meno studenti optano per una carriera di docente di italiano.

Gli allievi sembrano decisamente orientarsi verso lo spagnolo, anche per ragioni pratiche: la lingua è infatti molto più diffusa dell'italiano. Rispetto al passato, i giovani appaiono inoltre meno interessati all'Italia quale meta culturale. Un'altra ragione – secondo Sperduto – è da ricercare nei risparmi imposti in vari cantoni: il numero minimo di alunni per le materie opzionali è infatti spesso stato aumentato a dieci o a dodici.

Per tentare di correre ai ripari, alcuni docenti hanno prodotto un DVD per pubblicizzare la loro materia. A livello politico, Sperduto ha auspicato un intervento di sostegno da parte del cantone Ticino: a suo avviso, non basta infatti rivendicare più funzionari italofoni a Berna; Bellinzona deve impegnarsi anche per sostenere l'insegnamento della terza lingua nazionale nella Svizzera tedesca.

swissinfo.ch e agenzie


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