Orologi svizzeri all'ora dei guru indiani

Sadhguru Jaggi Vasudev con un orologio Victorinox Swiss Army Cavalry al Forum economico mondiale (WEF) di Davos del 2007. Keystone / Virginia Mayo

I ricchi devoti spesso si assicurano che i loro leader spirituali abbiano il meglio di tutto, compresi gli orologi svizzeri. Ecco cosa portavano ai polsi cinque noti guru indiani.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 aprile 2019 - 17:03

I mistici indiani un tempo erano famosi per la scarsità di beni materiali che possedevano. I loro abiti arancioni, i tappetini in pelle di daino e le ciotole per le elemosine erano spesso le uniche cose che avevano. Si spostavano a piedi in diversi luoghi di pellegrinaggio, fermandosi a riposare e tenendo discorsi su questioni spirituali lungo il percorso.

Oggi, il loro gregge è globale a causa dell'influenza dei pionieri che si sono recati in Occidente a partire dalla fine del XIX secolo, nonché della crescente diaspora indiana. Il loro programma può spesso rivaleggiare con quello di un capo di Stato o di un CEO della classifica "Fortune 500". Un buon orologio può aiutarli a navigare tra i fusi orari e a rimanere centrati.

Osho (1931-1990)


Osho, o Bhagwan Shree Rajneesh, noto per essersi definito il "guru dei ricchi". Il guru spirituale indiano ha conquistato un seguito a Mumbai dal 1970 in poi, prima di trasferirsi nella vicina Pune dove i suoi seguaci hanno costruito un ritiro per lui. Ha acquisito notorietà per la predicazione contro l'ortodossia religiosa in materia di ricchezza e di sesso.

Il suo trasferimento negli Stati Uniti l'ha poi portato all'apice delle manifestazioni di stravaganza. A un certo punto ha affermato che i suoi seguaci gli avevano donato oltre 90 Rolls Royce.

Sadhguru Jaggi Vasudev (1957)

Sadhguru con al polso un orologio Cartier Pasha Seatimer. Courtesy Youtube


Il creatore dell'Isha Foundation dirige oltre 200 centri in tutto il mondo che propongono una formazione in "gestione interiore" (meditazione). Sadhguru viaggia in tutto il mondo per tenere discorsi ed è un relatore abituale al Forum economico mondiale (WEF) di Davos.

Appassionato di motociclette e tessuti indiani colorati, è conosciuto per il suo stile sgargiante. In quanto ad orologi, a Sadhguru piacciono quelli sportivi.

Al WEF indossava un orologio vintage Victorinox Swiss Army Cavalry. Non è un orologio costoso: su eBay si trovano modelli di seconda mano al quarzo per 40 dollari (circa 40 franchi).

Ma di tanto in tanto, Sadhguru ha al polso un orologio più costoso: un Cartier Pasha Seatimer di fabbricazione svizzera. Il modello è stato lanciato nel 2006 e venduto all'epoca per circa 4'500 franchi.

Paramhansa Yogananda (1893-1952)

Yogananda indossa un orologio Hamilton. Self-Realization Fellowship SRF

A Yogananda è ampiamente riconosciuto il merito di aver diffuso l'interesse per la meditazione in tutto il mondo. Ha lasciato l'India per gli Stati Uniti nel 1920 e vi ha fondato la Self-Realization Fellowship per diffondere la meditazione e gli insegnamenti di yoga.

Il suo libro "Autobiografia di uno Yogi" ha venduto milioni di copie ed è stato persino distribuito alla cerimonia commemorativa del fondatore della Apple, Steve Jobs, per sua volontà.

Yogananda possedeva un orologio Hamilton. Questa società all'epoca era americana, ma ora appartiene al gruppo svizzero Swatch.

Satya Sai Baba (1926-2011)

A 14 anni si è autoproclamato la reincarnazione di un famoso mistico. Il santone dalla capigliatura in stile afro ha ricevuto dai seguaci grandi donazioni, che sono state destinate a progetti di beneficenza come scuole e ospedali in India.

Sai Baba ha fatto apparire dal nulla un Rolex per un seguace. Saibaba.ws


Uno dei suoi ricchi donatori era Isaac Tigrett Burton, co-fondatore dell'Hard Rock Café. Nel 1991, Burton ha versato a Sai Baba 3 miliardi di rupie indiane (43 milioni di franchi), provenienti dalla vendita della sua partecipazione nella catena Hard Rock Café, per la costruzione di un ospedale, attraverso la sua Fondazione Rama, con sede Zurigo.

Sai Baba non portava orologi, ma i suoi discepoli sostenevano che aveva fatto apparire come per magia orologi Rolex, insieme ad altri oggetti quali cenere, collane e altri gioielli. Gli scettici hanno denunciato le sue materializzazioni come comuni trucchi di prestidigitazione.

Il 14° Dalai Lama (1935)

Il Dalai Lama con il suo Patek Phillipe da tasca. Senator Patrick Leahy via Facebook


Tenzin Gyatso, il capo spirituale in esilio dei tibetani, vive in India da 60 anni. Tra gli oggetti che ha portato con sé dal Tibet c'è un raro orologio da tasca Patek Philippe ref. 658, regalatogli dal presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt nel 1943.

Si trattava di uno degli orologi più complicati prodotti all'epoca, con cronografo, calendario perpetuo con fasi lunari e ripetizione dei minuti. Un orologio da tasca simile è stato venduto a un'asta Christies a Ginevra nel 2011 per 243'000 franchi.

Non solo. Il Dalai Lama indossa anche orologi da polso Rolex.

Tuttavia, sono difficili da scoprire, dato che li porta con il quadrante rivolto verso di sé. Inoltre, preferisce i cinturini Spiedel Twist-O-Flex invece di quelli originali, cosicché è ancora più difficile identificare i suoi orologi.

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