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Svizzera-Francia: ci si gioca il mondiale

I giocatori elvetici mirano ad una vittoria con la Francia

(RTS)

La nazionale svizzera di calcio disputa sabato il primo dei suoi due incontri decisivi per la qualifica alla Coppa del mondo 2006 in Germania.

A Berna, una vittoria contro la Francia faciliterebbe di molto il cammino prima della trasferta a Dublino.

I venti selezionati della nazionale svizzera si sono riuniti già martedì scorso nel ritiro svittese di Feusisberg. Il loro destino sportivo è nelle loro mani.

I rossocrociati dispongono infatti di tutte le carte per qualificarsi direttamente per i mondiali tedeschi del 2006.

Prima del gruppo 4 del turno preliminare, a parità di punti con la Francia (16) , la formazione diretta dallo zurighese Köbi Kuhn si appresta a disputare due incontri capitali, gli ultimi di questa fase: sabato a Berna contro i francesi e mercoledì prossimo a Dublino contro l'Eire.

Accanto a Svizzera e Francia, pure Israele (15) ed Eire (13) sono ancora in corsa per il primo posto, che apre automaticamente la porta verso il mondiale, o per il secondo, sinonimo di spareggio.

Niente passi falsi

Gli errori sono praticamente proibiti. L'intricata situazione annuncia un epilogo appassionante che non lascia spazio ai pronostici. La Svizzera non può dunque far altro che puntare al successo contro i campioni transalpini.

Un'impresa fattibile. L'undici di Kuhn non perde dall'ultimo incontro valido per i Campionati d'Europa del 2004 in Portogallo, quando, guarda caso, fu sconfitto proprio dalla Francia per 3-1. Da allora, la nazionale svizzera ha infilato una serie di 5 vittorie e 5 pareggi.

In marzo del 2005, gli svizzeri erano pure riusciti a strappare un pareggio allo Stade de France.

Un exploit significativo, anche se allora Claude Makelele ed i campioni del mondo del 1998 Zinédine Zidane e Liliam Thuram (incerto pure sabato), non erano ancora ritornati nei ranghi dei "bleus".

La Svizzera non dovrà avere complessi. Tanto più che i due attaccanti titolari dei francesi, Thierry Henry e David Trezeguet, personaggi che pesano rispettivamente 30 e 31 reti con la maglia della nazionale, non saranno della partita perché infortunati.

L'esempio del FC Thun

Sabato, per il suo primo incontro nel nuovo Stade de Suisse di Berna (tutto esaurito), la selezione elvetica avrà tutto l'interesse a lasciarsi ispirare dalle imprese del FC Thun.

Il piccolo club dell'Oberland bernese sta compiendo un percorso che ha dell'incredibile nella prestigiosa Champions League.

Obbligato a giocare nell'antro dei rivali dello Young Boys, il Thun è riuscito ad imporsi in tutti i tre incontri giocati in casa contro avversari molto più rinomati: la Dinamo Kiev, il Malmoe e lo Sparta Praga.

Da parte sua, il selezionatore rossocrociato Köbi Kuhn non esita a paragonare il confronto di sabato a quello del primo maggio 1993, quando la Svizzera di Roy Hodgson sconfisse l'Italia per 1-0, riuscendo così a qualificarsi per il mondiale americano del 1994.

La Svizzera si trova a 180 minuti dalla felicità. L'ideale? Tre punti contro la Francia ed uno strappato a Dublino. Per avere la certezza di recarsi in Germania nel giugno dell'anno prossimo.

swissinfo, Raphael Donzel
(traduzione: swissinfo, Marzio Pescia)

Fatti e cifre

Classifica del gruppo 4 nel turno di qualifica al Mondiale 2006 in Germania:

1. Svizzera: 16 punti in 8 partite (differenza reti:17-6)
2. Francia: 16/8 (9-1)
3. Israele: 15/9 (13-9)
4. Eire: 13/8 (11-5)
5. Cipro: 4/8 (8-15)
6. Isole Feroe: 1/9 (3-25)

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In breve

Quattordici squadre europee, tra cui la Germania (paese organizzatore), parteciperanno alla Coppa del mondo di calcio 2006.

Nel turno di qualifica, le otto prime classificate di ogni gruppo e le due migliori seconde accedono direttamente alla fase finale. Le sei migliori seconde dovranno invece affrontarsi per aggiudicarsi uno dei tre posti ancora disponibili.

In caso di parità di punti tra una o più squadre, faranno stato dapprima i risultati negli scontri diretti, poi la differenza reti negli scontri diretti, il numero di gol segnati durante gli scontri diretti ed infine la differenza reti sull'insieme delle partite.

In caso di equilibrio per ognuno di questi criteri, si disputerà un incontro decisivo su campo neutro.

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