Test viennese per la nuova nazionale di Köbi Kuhn

Prima foto di gruppo per la nazionale di Köbi Kuhn Keystone

Lo sport come "ponte" ideale tra due Nazioni alpine: Austria e Svizzera infatti, ventiquattr'ore dopo la presentazione della loro candidatura comune per l'organizzazione della fase finale dei Campionati Europei 2008, si affronteranno mercoledì in amichevole a Vienna.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 agosto 2001 - 11:22

Si tratta del debutto di Köbi Kuhn nuovo selezionatore elvetico ma mancheranno alcuni protagonisti: su tutti Stéphane Henchoz che l'altro giorno ha vinto la Coppa di Lega con il Liverpool. Senza dimenticare Kubi Türkyilmaz, il miglior marcatore svizzero di tutti i tempi.

Battuta nelle ultime due sfide dirette, la nazionale rossocrociata aveva festeggiato il suo più recente successo contro i "cugini" austriaci nell'agosto 1990 sotto la guida di Stielike (0-2). L'Austria come prova generale in vista della Jugoslavia: malgrado le assenze, Kuhn - che è subentrato ad Enzo Trossero - vuole creare lo spirito giusto in vista della prova del nove. Infatti il 1° settembre al St. Jakob Park di Basilea arriverà la Jugoslavia di Tudor e Kovacevic, seriamente intenzionata a centrare il secondo posto in classifica. E se non si batteranno gli jugoslavi, addio sogni di Mondiale 2002...

"Quella con gli austriaci sarà una partita importante perchè mi permetterà di capire chi farà parte della spedizione anti-Jugoslavia" ha detto Kuhn al primo allenamento in terra austriaca. "Voglio vedere una squadra compatta - ha poi aggiunto Kuhn - che lotta e corre per 90 minuti: il campionato ha già esaurito un terzo del suo cammino quindi tutti hanno i 90 minuti nelle gambe". Kuhn, per l'amichevole austriaca, ha convocato anche alcuni giocatori "dimenticati" da Trossero come Fabio Celestini (che con il suo Troyes è arrivato alla finale Intertoto, proprio come il Basilea di Gross), Hakan Yakin (che dopo la lunga squalifica in campionato torna in rossocrociato), Alexandre Comisetti (che ha fatto ritorno dalla Francia e ora veste la casacca del Servette) e i due giovani Bernt Haas (ex Grasshopper, "emigrato" al Sunderland) e Bruno Berner (decisamente uno dei migliori nel confronto che il Grasshopper ha pareggiato in Champions League a Oporto 7 giorni fa).

Di picchetto, e quindi escluso de facto, Massimo Lombardo, il ticinese che il Losanna cerca di piazzare in Francia per rimettere in sesto il proprio bilancio.

Contro la Svizzera il tecnico austriaco Otto Baric punterà su una squadra di giocatori esperti, come il portiere Wohlfahrt (37 anni), i difensori Winklhofer (30) e Kogler (33) e gli attaccanti Herzog (33) e Vastic (32). Fra gli assenti di peso, il bomber Mayrleb, infortunatosi in campionato.

Filippo Frizzi

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