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Tutto completo nelle stazioni invernali svizzere

L'abbondante neve fa felici sciatori e responsabili delle stazioni invernali (foto: Svizzera Turismo)

Gli affari vanno bene nelle località sciistiche elvetiche: durante queste vacanze di fine anno in molte stazioni si è lavorato a pieno regime.

Secondo i responsabili del settore, le ottime condizioni di innevamento e la ripresa economica hanno spinto i turisti a ritornare sulle piste.

La stagione invernale non poteva iniziare meglio per le stazioni sciistiche elvetiche: durante le feste di fine anno i turisti sono affluiti in massa e molti alberghi hanno registrato il tutto esaurito, stando a un primo bilancio stilato mercoledì dai responsabili del settore.

Grazie alle buone condizioni di innevamento e a un clima economico più sereno, molta gente ha ritrovato le gioie della neve. Una tendenza che dovrebbe confermarsi durante i mesi di febbraio e di marzo, tradizionalmente dedicati alle vacanze sciistiche.

Crescita ovunque

In Vallese, nelle stazioni della regione delle Portes du Soleil, il tasso d'occupazione negli alberghi è passato dall'85 al 95%, ha dichiarato Raphaël Granger, direttore di Chablais Tourisme. Molti turisti hanno passato le vacanze di Natale a casa, ma poi, dal 27 dicembre, hanno preso d'assalto le località montane.

A Zermatt, pure in Vallese, malgrado il freddo intenso i circa 100 hotel e le 800 case di vacanza erano praticamente tutti occupati. A Verbier, altra prestigiosa località delle Alpi vallesane, il tasso d'occupazione era leggermente migliore rispetto a quello dello scorso anno.

Nel canton Vaud, la stazione di Villars-sur-Ollon ha conosciuto uno dei migliori inizi stagionali dell'ultimo decennio, stando a quanto affermato dal direttore del locale ufficio del turismo Serge Beslin. Situazione simile anche a Leysin, dove praticamente era impossibile trovare una camera.

Stagnazione nei Grigioni

Nell'Oberland bernese, Gstaad, Grindelwald, Wengen ed Adelboden hanno funzionato a pieno regime. A Gstaad, ad esempio, la cifra d'affari è aumentata del 10% rispetto all'anno precedente.

Secondo il direttore turistico dell'Oberland bernese, Roland Seifritz, gli impianti di risalita della regione hanno registrato una crescita del 25%. Le buone condizioni hanno attirato in particolare un turismo di giornata.

Nei Grigioni, per contro, i pernottamenti sono stati inferiori rispetto a quelli del Natale 2004, in particolare a causa delle forti nevicate e delle giornate poco soleggiate. Gli affari comunque promettono bene, ha sottolineato l'organizzazione mantello cantonale del settore: le riservazioni per gennaio e febbraio sono numerose.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Le 650 società affilliate all'associazione mantello Funivie Svizzere gestiscono circa 2'400 impianti di risalita.
Ogni anno trasportano circa 310 milioni di persone per una cifra d'affari superiore agli 800 milioni di franchi. Più dell'80% del fatturato è realizzato durante la stagione invernale.
Complessivamente, questi impianti rappresentano 4'700 posti di lavoro a tempo pieno.
Durante la stagione invernale, le stazioni sciistiche elvetiche offrono circa 12'000 km di pista, 300 piste di slitta e 200 sentieri pedestri.

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In breve

Nel 2004, il settore turistico elvetico ha realizzato una cifra d'affari di 22,6 miliardi di franchi. Circa 250'000 persone lavorano in questo ramo.

Più della metà delle entrate è realizzata grazie agli ospiti stranieri. Il turismo rappresenta il 7% del totale delle esportazioni dell'economia svizzera ed è il terzo settore d'esportazione più importante dopo l'industria chimica e l'industria delle macchine e metallurgica.

Il 62% dell'offerta complessiva di letti si concentra nelle regioni alpine e più del 35% nelle stazioni di montagna.

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