Una delegazione europea visita le frontiere svizzere per verificare la lotta contro la frode

L'ispezione avviene ai posti di confine di Weil-am-Rhein con la Germania e nel Voralberg Keystone

Una delegazione di sei deputati al Parlamento europeo ispeziona giovedì e venerdì i posti di frontiera con la Svizzera, per verificare se la collaborazione da parte elvetica alla lotta contro la frode sia davvero insufficiente come affermato da Bruxelles.

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 ottobre 2000 - 19:31

La lotta alla frode è una priorità per l'Ue, che registra ogni anno perdite di miliardi di euro. La delegazione vuole esaminare i problemi concreti presentatisi nell'ambito della cooperazione con la Svizzera, ha indicato Herbert Bösch, deputato socialista austriaco. Bösch, insieme al tedesco Dietmut Theato, guida la delegazione.

L'ispezione non avviene sul suolo elvetico ma ai posti di confine di Weil-am-Rhein (con la Germania), e nel Vorarlberg (con l'Austria). I deputati vogliono incontrare funzionari delle dogane francesi, tedesche e austriache, nonché il direttore generale delle dogane svizzere Rudolf Dietrich.

swissinfo e agenzie

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