Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Val d'Isère: Cuche campione del mondo di Super-G

Il nuovo campione del mondo di Super-G Didier Cuche esulta dopo la sua straordinaria gara

(Keystone)

Lo sci elvetico è salito sul più alto gradino del podio mercoledì nella prima prova maschile dei campionati del mondo di sci alpino in Val d'Isère: Didier Cuche ha vinto il titolo del Super-G, staccando di 99 centesimi l'italiano Peter Fill e di oltre un secondo il norvegese Aksel Lund Svindal.

L'oro mondiale conquistato dal neocastellano è il primo di uno sciatore svizzero da vent'anni in questa specialità, dopo il titolo di campione del mondo di Martin Hangl nel 1989.

È inoltre solo il terzo dall'introduzione della disciplina nel 1987, quando a Crans Montana si impose Pirmin Zurbriggen. Il vallesano si classificò poi secondo due anni dopo, alle spalle del connazionale Hangl.

Sulla pista di Val d'Isère, Cuche è stato protagonista mercoledì di una gara esemplare. La sua prestazione è stata praticamente esente da errori.

«Quando stamattina ho notato lo stato ghiacciato della pista mi sono detto che non sarebbe stata una gara adatta alle mie caratteristiche», ha commentato Cuche. «Una volta sugli sci mi sono però sentito molto bene, anche se ho rischiato di uscire di pista sul finale».

L'atleta rossocrociato aggiunge così un oro al suo già prestigioso medagliere, che conta un argento olimpico ottenuto a Nagano nel 1998, e un bronzo conquistato due anni fa in Svezia.

Trio elvetico nella top ten

Oltre alla vittoria di Cuche, nella gara di Super-G sono da segnalare i buoni risultati di altri due svizzeri: Didier Défago ottavo e Carlo Janka nono. La squadra elvetica ha dunque piazzato tre uomini nei primi dieci. Sfortunato invece Abrosi Hoffman: il grigionese ha mancato una porta dopo trenta secondi di gara.

La squadra maschile svizzera ha sicuramente fatto il più bel regalo al proprio allenatore, Martin Rufener, che lo stesso giorno ha compiuto i 50 anni. Il successo di Cuche e i buoni risultati degli altri sciatori hanno inoltre fatto dimenticare alla tifoseria rossocrociata la delusione della vigilia nel Super-G femminile. Nessuna delle quattro sciatrici elvetiche è infatti salita sul podio.

Aspettando la discesa...

All'esordio ai campionati del mondo di sci alpino, martedì, il miglior risultato delle rappresentanti elvetiche era stato conseguito da Lara Gut. La ticinese si era piazzata al settimo posto, con un ritardo di 1 secondo e 61 centesimi dalla vincitrice Lindsey Vonn.

Nessun'altra concorrente elvetica si è classificata nelle prime dieci. Fabienne Suter ha concluso all'11esimo posto, mentre Andrea Dettling e Fränzi Aufdenblatten non sono riuscite a portare a termine la gara.

Ma la prestazione al di sotto delle aspettative delle ragazze svizzere è ormai un capitolo chiuso. Con il titolo di Didier Cuche, per il circo bianco elvetico se n'è aperto uno nuovo, che alimenta grandi speranze per le prossime gare.

In particolare ci si attendono altre medaglie nella discesa, dopo i recenti successi di Didier Défago al Lauberhorn e a Wengen, come pure di Dominique Gisin a Altenmark-Zauchensee e a Cortina d'Ampezzo. Ma anche il gigante e la combinata potrebbero regalare nuovi momenti di gloria allo sci svizzero.

swissinfo e agenzie

Classifica

1. Didier Cuche (CH) 1'19"41
2. Peter Fill (I) a 0"99
3. Aksel Lund Svindal (N) a 1"02
4. Christof Innerhofer (I) a 1"07
5. Benjamin Raich (A) a 1"15
6. John Kucera (C) a 1"66
7. Marco Büchel (FL) a 1"68
8. Didier Défago (CH) a 1"69
9. Carlo Janka (CH) a 1"78
10. Klaus Kröll (A) a 1"79

Fine della finestrella

Programma rimanente

Venerdì 6: supercombinata donne

Sabato 7: discesa uomini

Domenica 8: discesa donne

Lunedì 9: supercombinata uomini

Mercoledì 11: coppa delle nazioni per squadra

Giovedì 12: slalom gigante donne

Venerdì 13 slalom gigante uomini

Sabato 14: speciale donne

Domenica 15: speciale uomini

Fine della finestrella


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×