Veicoli elettrici leggeri: esperienza incoraggiante a Mendrisio

Veicoli elettrici leggeri: un successo a Mendrisio, meno entusiasmo invece a nord delle Alpi. Keystone

Fra quattro anni, 1000 veicoli elettrici leggeri (VEL) dovrebbero potere essere annualmente immatricolati in Ticino. Inoltre, il progetto pilota VEL di Mendrisio dovrebbe essere esteso a tutto il cantone.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 luglio 2000 - 15:44

Il direttore del dipartimento del territorio del Cantone Ticino ha presentato mercoledì alla stampa il progetto di estensione, per il quale sono necessari sei milioni di franchi da distribuire sull’arco dei prossimi quattro anni.

Se il Granconsiglio approvasse il progetto, ogni abitante del cantone potrebbe chiedere un sussidio per l’acquisto di un VEL. „A partire dal 2004, ha precisato Borradori, il progetto dovrà potere contare sulle sue forze, senza sovvenzioni statali."

Mendrisio è dal 1995 al centro di un progetto sperimentale appoggiato dalla Confederazione e al quale partecipano altri sette comuni: Sion, Martigny, Muttenz, Riehen, Will, Ittigen e Wohlen. Nella cittadina ticinese circolano 358 LEV, in tutta la Svizzera ce ne sono 2500 in circolazione.

Borradori ha precisato che il cantone appoggia il progetto nell’ambito degli sforzi per uno sviluppo durevole e rispettoso dell’ambiente. L’incoraggiamento all’acquisto di auto meno inquinanti è una scelta coerente del cantone, perché secondo Borradori „l’auto è una parte di noi stessi".

Il Ticino ha la densità più elevata di veicoli a motore della Svizzera e le emissioni inquinanti devono essere ridotte per migliorare la qualità dell’aria.

Il progetto pilota di Mendrisio può trarre un bilancio positivo dell’esperienza: „Abbiamo raggiunto il nostro scopo di 350 VEL un anno prima del previsto", ha indicato Marco Piffaretti, responsabile del progetto di Mendrisio.

Il bilancio è invece meno incoraggiante a livello nazionale. L’obiettivo della Confederazione di coprire veicoli elettrici l’8 percento del parco auto (200.000 unità) entro il 2010 non potrà essere raggiunto. Le ragioni di questo insuccesso sono i prezzi relativamente elevati e l’autonomia limitata di questi veicoli.

Swissinfo e agenzie

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