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Vigevano, sulle tracce di Leonardo

"A volte, scendendo in barca lungo il Ticino, sembra di trovarsi in Amazzonia”, racconta Gianluca Lenzi, con un pizzico di orgoglio, mentre mi accompagna in macchina nei dintorni di Vigevano.

Gianluca è un giovane operatore turistico. Per dieci anni ha girato il mondo, come guida turistica. Ha visitato 25 paesi nei cinque continenti, ma ora è tornato nella sua città, Vigevano, per "avviare il motore del turismo”, dice.

I suoi genitori sono arrivati a Vigevano da Milano. Hanno un ristorante in riva al Ticino. Un figlio d'arte, insomma.

L’ho contattato dopo aver trovato per caso il suo numero di telefono su internet. Mi incuriosiva il progetto della sua agenzia turistica di valorizzare una vecchia centrale idroelettrica. "Ecco un bel tema legato all’acqua”, mi sono detto.

Ma l’archeologia industriale è soltanto una delle sue idee. Quella che gli sta più a cuore è un’altra, ha radici che affondano più lontano nel tempo e vanno ad un nome importante: Leonardo da Vinci.

Vigevano è la città natale di Ludovico il Moro. Diventato signore di Milano, Ludovico non dimenticò la sua città, a cui diede una delle più belle piazze rinascimentali d’Italia.

Alla corte del Moro Leonardo lavorò per 17 anni, tra il 1482 e il 1499. Durante il soggiorno milanese, Da Vinci fu inviato nel territorio di Vigevano per compiere studi sulla canalizzazione delle acque e sulla bonifica delle paludi.

"Gli studi compiuti da Leonardo a Vigevano confluiranno tra l’altro nel trattato delle acque o Codice Hammer, oggi proprietà di Bill Gates”, mi spiega Luisella Cerri.

Luisella ha studiato matematica, ma oggi è guida turistica e collabora con Gianluca Lenzi ad una mostra di modellini in legno delle macchine leonardesche, allestita nel mulino quattrocentesco di Mora Bassa.

"Molti modellini sono interattivi”, mi fa notare Gianluca, mentre muove leve, ruote dentate e viti senza fine. "Alcuni li possono azionare anche i bambini, che scoprono così alcuni principi elementari della meccanica.”

Eccolo, il sogno di Gianluca. Costruire, attorno alle tracce di Leonardo, un progetto di sviluppo turistico per Vigevano, una città che a suo dire si è troppo a lungo adagiata su un ricco passato industriale (fatto di scarpe, soprattutto). E magari riuscire a coinvolgere in qualche modo Bill Gates.

"Non voglio rammaricarmi un giorno di non averci neppure provato”.

swissinfo, Andrea Tognina, Vigevano


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