Zampata di Oscar Camenzind alla Liegi-Bastogne-Liegi

Oscar Camenzind (a destra) nel momento del trionfo davanti a Rebelline e Extebarria Keystone

Il corridore svittese ha conquistato "la Doyenne" e diventa così il quinto svizzero ad iscrivere il suo nome nell'albo d'oro della prestigiosa classica primaverile. Il trionfo del rossocrociato si è concretizzato allo sprint, dove ha bruciato, nell'ordine, l'italiano Davide Rebellin e lo spagnolo David Etxebarria.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2001 - 09:48

La Liegi ancora una volta terra di conquista per uno svizzero. Nella lunga storia della classica ciclistica per eccellenza, sono solo 6 le vittorie elvetiche, delle quali ben 3 dal 1995 a questa parte (Mauro Gianetti nel 1995, Pascal Richard nel 1996 e, ora, Oscar Camenzind).

Il 29enne corridore della "Lampre" si è imposto allo sprint davanti ai suoi quattro compagni di fuga: Rebellin, Extebarria (considerato il miglior sprinter del gruppetto), Casagrande e Boogerd.

La gara di coppa del mondo si è decisa sul Saint-Nicolas, l'ultima difficoltà del percorso (258 km !), situata a soli 5 km dalla linea del traguardo. Qui, Francesco Casagrande si esibiva in una delle sue sparate, trascinando allo scoperto i cinque corridori. Camenzid, ultimo ad aggregarsi alla fuga buona, ha corso in modo tatticamente perfetto le fasi decisive della gara.

Nell'ultimo km, era ancora Casagrande a tentare di sorprendere i propri avversari, ma veniva stoppato dallo svittese che, nella volata finale partiva ai 250 metri proprio dalla ruota dell'italiano e riusciva a tenersi davanti a tutti fino al traguardo.

Camenzind è passato al professionismo nel 1996 ed ha già ottenuto diversi successi di prestigio. Nel 1997 ha chiuso al secondo posto il Tour de Suisse, nel 1998 si laureava campione del mondo nella nebbia e nella pioggia di Walkenburg per poi in seguito aggiudicarsi anche il Romandie. Nel 2000 giungeva il successo al Tour de Suisse.

swissinfo

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