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Un documentario scandinavo trionfa a Nyon


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Il Gran premio del Festival del film documentario "Visions du Réel", conclusosi mercoledì sera a Nyon, è stato attribuito a "Into Eternitiy", una coproduzione danese e finlandese del regista Michael Madsen.

Tema centrale del documentario di Michael Madsen è il deposito di scorie nucleari di Onkalo, in Finlandia, un labirinto di gallerie progettato per durare 100'000 anni.

La pellicola è piaciuta alla giuria per "la profondità del suo soggetto, la forza della sua scrittura e le domande che pone alla nostra società per quanto riguarda il suo futuro a lungo termine". Il premio principale è accompagnato da un assegno di 20'000 franchi.

Il premio SRG SSR Idée suisse - del valore di 10'000 franchi - è andato ex aequo ai francesi "Sainte Anne, Hôpital psychiatrique" di Ilan Klipper e "Something About Georgia" di Nino Kirtadzé. La giuria del pubblico ha scelto "Salaam Isfahan" (Iran/Belgio) di Sanaz Azari, mentre la giuria interreligiosa ha dato la preferenza a "Steam of life/Miesten Vuoro" di Loonas Bergshäll e Mika Hotkabinen (Finlandia/Svezia).

La giuria giovanile ha attribuito il premio principale a "Le plein pays" del francese Antoine Boutet, nonché una menzione speciale al documentario "Aisheen - Still Alive in Gaza" del ginevrino Nicolas Wadimoff. Quest'ultimo ha pure ottenuto il premio "Buyens-Chagoll" del valore di 5'000 franchi.

swissinfo.ch e agenzie



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