Calo continuo della disoccupazione

La disoccupazione diminuisce ma ancora non si intravede la fine del tunnel Keystone

Da sei mesi a questa parte, la disoccupazione in Svizzera è in costante diminuzione, secondo quanto annunciato dal Segretariato di Stato dell’economia.

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 agosto 2005 - 09:16

Il tasso dei senza lavoro è passato dal 3,6% al 3,5%. Anche il numero delle persone in cerca di lavoro è leggermente diminuito.

La disoccupazione ha continuato a diminuire in Svizzera anche in luglio, per il sesto mese consecutivo.

Stando ai dati diffusi lunedì dal Segretariato di Stato dell'economia (seco), alla fine dello scorso mese agli uffici di disoccupazione erano iscritte 139’902 persone, ossia 759 in meno rispetto al mese precedente. Dal 2003, è la prima volta che si scende al di sotto della soglia dei 140'000 disoccupati.

Complessivamente il seco ha registrato 208’300 persone in cerca d'impiego, vale a dire 1957 in meno rispetto al mese di giugno.

Fattori stagionali e lavoro ridotto

Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli uffici del lavoro è diminuito di 469 raggiungendo le 9’128 unità. Dai dati osservati nei settori alberghiero e della costruzione, dove le diminuzioni in questo ambito sono state rispettivamente del 4,7% e dell’8%, il calo è dovuto a fattori stagionali.

A livello geografico, la disoccupazione è diminuita sia in Romandia che in Ticino. Nella Svizzera tedesca invece, il tasso è rimasto quello registrato nel mese di giugno (3,1%).

Nel corso del mese di giugno, sono state colpite da lavoro ridotto 2194 persone, ossia 190 in più rispetto al mese precedente. È invece complessivamente diminuito di 23 unità il numero delle aziende colpite, che oggi sono 210.

Fine del diritto alle indennità

Stando ai dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione nel corso del mese di maggio 2005, 2549 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.

Fra queste, 671 (26%) erano ancora iscritte presso un Ufficio regionale di collocamento a fine luglio 2005 ed erano pertanto rilevate anche statisticamente.

Nel frattempo, 358 persone, pari al 14%, hanno trovato un lavoro. Per quanto riguarda le rimanenti 1520 persone (60%) giunte alla fine del diritto all’indennità, il ritiro della loro iscrizione può, secondo il seco, riflettere svariate situazioni: «ripresa di un’attività lucrativa, abbandono del mercato del lavoro o rinuncia ad un’attività lucrativa, inizio o continuazione di una formazione, partenza per l’estero, oppure proseguimento della ricerca di un posto di lavoro senza ricorrere ai servizi offerti dagli uffici regionali di collocamento».

swissinfo e agenzie

In breve

Secondo la definizione del seco, sono considerate disoccupate le persone iscritte ad un ufficio del lavoro cantonale, che non hanno un lavoro e che possono assumere immediatamente un impiego.

Il tasso di disoccupazione corrisponde alla percentuale di disoccupati sul totale delle persone attive (lavoratori e disoccupati) secondo il censimento più recente.

Persone in cerca di impiego sono tutte le persone occupate e disoccupate iscritte agli uffici di collocamento regionali. Fra le persone occupate ci sono anche persone che seguono programmi di reinserimento e formazione.

I disoccupati perdono il diritto di riscuotere i contributi contro la disoccupazione dopo 400 giorni.

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Fatti e cifre

In luglio la Svizzera contava 139’902 disoccupati, 759 in meno rispetto al mese precedente.
Il tasso di disoccupazione è sceso dal 3,6% al 3,5%.
Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli uffici del lavoro è diminuito di 469 raggiungendo le 9’128 unità.

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