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Efficace il nuovo farmaco anti-aids della Roche

Buone notizie dalla Roche per gli ammalati di Aids

(swissinfo.ch)

Il rivoluzionario trattamento ha dimostrato la propria efficacia sul lungo periodo per gli ammalati resistenti ai medicamenti tradizionali.

In una conferenza stampa martedì a Parigi, Roche ha presentato i risultati ottenuti con il Fuezon, l’ultima generazione di medicamenti anti-HIV.

Il Fuezon è il primo prodotto di una nuova generazione di medicamenti definiti “inibitori di fusione”, che ha la proprietà di fermare l’infezione HIV nei pazienti che si trovano ad uno stadio avanzato della malattia.

Le ultime applicazioni hanno dimostrato l’efficacia del trattamento sui pazienti che non traggono benefici dalle terapie anti-Aids tradizionali.

“Un anno fa parlavamo di speranze ed ora possiamo affermare che il medicamento ha realmente mantenuto le proprie promesse”, dichiara a swissinfo David Reddy, responsabile della divisione HIV di Roche.

Resistenza

L’HIV sta sviluppando una resistenza alle terapie attualmente disponibili e molti pazienti in trattamento stanno cercando altre opzioni terapeutiche.

“C’è continuamente bisogno di avere qualcosa d’altro nella borsa che si può estrarre ed usare in certi momenti nel corso di un’infezione HIV”, dichiara il virologo americano Robert Gallo, dell’università del Maryland di Baltimora.

“È una nuova, potente, famiglia di molecole per le terapie in futuro”.

Gallo, co-autore della scoperta del virus HIV vent’anni or sono assieme al francese Jean-Luc Montaigner, aggiunge a swissinfo che era vitale fare questo primo passo per fronteggiare il continuo evolversi del virus.

“Questo è il modo migliore per fermare l’infezione da HIV, bloccandone l’entrata nella cellula ed inibendo la fusione del virus con la membrana cellulare, prima tappa dell’infezione virale”.

La lotta

Il virus dell'HIV infetta progressivamente e distrugge le cellule immunitarie denominate cellule CD4.

Queste cellule del sangue sono importanti perché, quando iniziano a lavorare, attivano altre cellule che combattono le infezioni.

Quando le CD4 sono al di sotto di 200, oppure quando infezioni opportuniste o il cancro si manifesta in pazienti sieropositivi, allora si sviluppa l'Aids (sindrome da immunodeficienza acquisita).

Le ultime sperimentazioni cliniche hanno interessato mille pazienti negli Stati Uniti, in Canada, Europa ed Australia.

"Due o tre pazienti con Aids conclamato e resistente alle terapie tradizionali, dopo la somministrazione del Fuezon hanno avuto un incremento delle cellule CD4 e le loro patologie sono diventate trattabili", dichiara Manuel Battagay, reponsabile della divisione malattie infettive presso la clinica universitaria dell'ospedale cantonale basilese.

Il ricercatore aggiunge che nel 50 per cento dei pazienti il trattamento è risultato estremamente efficace ed in un altro 30 % i miglioramenti sono stati evidenti.

I risultati migliori, precisa il ricercatore basilese, sono stati raggiunti quando il Fuezon viene somministrato in combinazione con due o tre altri medicamenti.

Produzione

Roche ha anche annunciato di essere riuscita ad aumentare la produzione di Fuezon, nonostante la complessità del processo produttivo.

“Abbiamo fatto enormi progressi nella produzione del medicamento e siamo avanti rispetto alle nostre previsioni”, dichiara Reddy.

Roche e la partner americana Trimeris avevano originariamente previsto di fornire il Fuezon a circa 12-15 mila pazienti internazionali entro la fine del 2003.

La compagnia farmaceutica elvetica fa ora sapere che è in grado di produrre il medicamento per 18 mila pazienti entro il termine annunciato e di aumentarne significativamente il numero l’anno prossimo

Struttura complessa

Il Fuezon, a causa della sua complessa struttura chimica, è molto difficile da produrre.

Il processo di produzione del medicamento richiede 106 stadi di sintesi chimica, rispetto agli 8-12 stadi necessari per produrre un tipico farmaco anti-HIV. Inoltre per produrre un chilogrammo di Fuezon sono necessari 45 chili di materie prime.

Questo spiega anche il prezzo elevato del medicamento: in Europa attorno ai 28 mila franchi svizzeri all’anno, il che equivale a circa 76 franchi al giorno.

Il Fuezon viene assunto due volte al giorno con iniezioni suttocutanee ed in combinazioni con altri farmaci anti-virali.

Oltre ai benefici, il trattamento della Roche provoca anche effetti secondari, quali reazioni allergiche e cutanee nei punti dove vengono eseguite le iniezioni. Gli effetti a lungo termine del medicamento non sono invece al momento ancora stati stabiliti.

swissinfo, Vincent Landon, Parigi
(Traduzione e adattamento: Sergio Regazzoni)

Fatti e cifre

18 mila, gli ammalati di Aids nel mondo che potranno ricevere il trattamento
106, gli stadi di sintesi chimica necessari a produrre il Fuezon
8-12, gli stadi di sintesi chimica per produrre farmaci retrovirali tradizionali
45, i chili di materia prima necessari per produrre un chilo di Fuezon
27.870 franchi, il costo annuo del trattamento per paziente

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In breve

Nuova speranza per gli ammalati di Aids.

La multinazionale farmaceutica elvetica Roche ha confermato l’efficacia del Fuezon nel contenimento dell’infezione HIV per i pazienti che si trovano ad uno stadio avanzato della malattia

Il Fuezon è il primo prodotto di una nuova classe di medicamenti definiti “inibitori di fusione”.

L’annuncio alla conferenza mondiale sull’Aids di Parigi. Proprio vent’anni fa l’identificazione del virus HIV, responsabile della malattia.

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