Euro 2008: l'ora del riordino

Le quattro città svizzere che hanno accolto le partite dell'Europeo di calcio hanno iniziato la fase di smontaggio delle infrastrutture allestite per i tifosi venuti da tutto il continente.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 giugno 2008 - 15:41

Un centinaio di persone si sono attivate lunedì mattina a Berna per smontare tribune e schermi giganti. I lavori proseguiranno fino a mercoledì. Durante le tre settimane dell'Euro, la capitale federale ha accolto oltre 900'000 visitatori. Diversi i tifosi giunti dall'Olanda, particolarmente apprezzati dalle autorità per il loro comportamento esemplare.

A Ginevra, i lavori di smontaggio sono iniziati già domenica sera al termine della finale. Parte del materiale sarà riutilizzato in occasione del Jazz Festival di Montreux e della Lake Parade.

A Zurigo gli organizzatori prevedono lavori per una durata di circa dieci giorni; gli interventi più grandi riguardano le tribune, la "fanzone" a Bellevue e la piattaforma sul lago. Smontatori all'opera anche a Basilea, dove entro mercoledì bisognerà liberare lo spazio per accogliere una manifestazione di musica militare.

Alle operazioni di riordino partecipa anche l'esercito svizzero, che mette a disposizione dei soldati fino a metà luglio. In totale sono stati ingaggiati 10'000 militari per diversi compiti, dalla protezione dello spazio aereo al servizio sanitario.

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