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Gli ebrei d'Europa affrontano l'estremismo

Lo scorso mese di aprile, la sinagoga di Ginevra è stata oggetto di atti vandalici

(Keystone)

I rappresentanti delle comunità ebraiche europee discutono in Svizzera del crescente antisemitismo e della minaccia dell'estremismo islamico.

L'incontro di due giorni verterà anche sull'impatto della secolarizzazione, che allontana sempre più ebrei dalla religione.

L'incontro delle comunità ebraiche europee, che inizierà venerdì a Basilea, riunirà circa 200 rappresentanti provenienti da oltre quaranta nazioni. Alla manifestazione, organizzata anche per riflettere sulle recenti manifestazioni di antisemitismo in Svizzera e in Europa, parteciperanno i responsabili di Zurigo, Basilea e Ginevra.

Nel corso di quest'anno, si sono registrati diversi attacchi a edifici ebraici in Svizzera: la sinagoga di Lugano è stata incendiata in marzo, quella di Ginevra imbrattata il mese seguente con svastiche e scritte inneggianti al nazismo. Due settimane più tardi, alcuni vandali hanno preso di mira il cimitero ebraico di Vevey-Montreux.

Antisemitismo crescente

«Stiamo assistendo ad un aumento dell'antisemitismo. Fino ad ora, questo fenomeno era piuttosto latente e si manifestava occasionalmente tramite lettere, mentre adesso vi sono frequentemente scritte su edifici ebraici», afferma Alfred Donath, presidente della Federazione svizzera della comunità ebraiche.

Inolte, «figli di ebrei ortodossi sono stati aggrediti e insultati; non siamo ancora ai livelli di Francia, Belgio e Olanda, ma la situazione è peggiorata rispetto ad alcuni anni fa», aggiunge Donath.

A suo parere, l'aumento del sentimento antisemita in Svizzera è legato all'atteggiamento aggressivo adottato dal Congresso ebraico mondiale durante la vicenda dei fondi in giacenza e al rapporto finale della Commissione Bergier (2002), che ha evidenziato i legami tra la Svizzera e il regime nazista nella Seconda Guerra Mondiale. Un altro catalizzatore dell'ostilità contro gli ebrei sarebbe inoltre costituito dal conflitto con i palestinesi.

Estremismo islamico

Nel discorso d'apertura, Donath si occuperà del duplice problema dell'estremismo islamico e della crescente secolarizzazione. A suo parere, questi fenomeni stanno cambiando l'Europa e costituiscono una minaccia per i valori giudeo-cristiani di giustizia e tolleranza.

Secondo Donath, gli ebrei europei hanno il dovere di impegnarsi per preservare questi principi e lottare contro il razzismo e la xenofobia: «Gli estremisti islamici usano gli atti terroristici per distruggere i valori cristiani in Europa».

Donath ha poi sottolineato come «l'intesa con i musulmani moderati è buona, a differenza dei piccoli gruppi che predicano la violenza. Questi ultimi stanno diventando un problema nell'Europa occidentale e anche in Svizzera».

Dal canto loro, le autorità svizzere hanno annunciato al termine dello scorso anno l'introduzione di misure volte ad assicurare una migliore integrazione degli imam - e di riflesso degli altri musulmani - nel tessuto sociale.

swissinfo, Adam Beaumont
(traduzione e adattamento, Andrea Clementi)

In breve

Il Consiglio europeo delle comunità ebraiche si occupa delle questioni che interessano le comunità ebraiche del continente. In particolare, educazione, socialità, cultura e tradizioni.

Per la prima volta in vent'anni, la conferenza dei responsabili delle comunità – che ha luogo ogni quattro anni – si tiene in Svizzera.

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