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Gli orologiai fanno buoni affari a Basilea

Il Salone dell'orologeria ha registrato un nuovo aumento dei visitatori.

(Keystone)

Le imprese svizzere chiudono i loro stand al Salone mondiale dell'orologeria e della gioielleria con un carnet di ordinazioni ben riempito.

Secondo il presidente del comitato svizzero degli espositori, François Thiébaud, le vendite sono andate a gonfie vele, in particolare nel segmento del lusso.

«Baselworld», il Salone mondiale dell'orologeria e della gioielleria organizzato nella città renana, ha chiuso i battenti giovedì.

Negli otto giorni della manifestazione, la fiera ha accolto 89'700 visitatori (+0,4% rispetto all'edizione 2004) provenienti da tutto il mondo.

«Il 2004 è stato un ottimo anno per l'industria orologiera svizzera, con esportazioni per più di 11 miliardi di franchi; nei primi mesi di quest'anno abbiamo potuto constatare che la tendenza è ancora al rialzo. Questo salone è sicuramente stato il migliore dal 2000», dichiara a swissinfo François Thiébaud.

«È impressionante vedere il continuo aumento del numero di visitatori e di giornalisti», commenta ancora il presidente del comitato svizzero degli espositori.

Un'annata che si annuncia positiva

Per il 2005, la Federazione dell'industria orologiera svizzera prevede una crescita delle esportazioni del 6-7%.

Dopo il successo di «Baselworld», François Thiébaud è però ancora più ottimista e afferma che non sarebbe sorpreso se l'aumento si avvicinasse al 10%.

«Solo la Svizzera ha una produzione così prestigiosa, ossia con pezzi che valgono più di 10'000 franchi. Non c'è nessun altro paese e vi sono sempre più collezionisti e sempre più consumatori attirati da questo tipo di prodotti».

«Tutte le marche più prestigiose del resto stanno aumentando le loro quote di mercato», aggiunge.

Affari d'oro

Secondo François Thiébaud, aziende come Breguet, Blancpain, Jacquet Droz e Glashütte, che fanno parte dello Swatch Group e che producono orologi di lusso, hanno realizzato affari d'oro.

Anche nel segmento un gradino inferiore però le vendite sono andate bene. Direttore della Tissot, Thiébaud si dice «molto, molto soddisfatto».

«Le vendite registrate alla fine del quarto giorno d'esposizione erano pari a quelle complessive dell'edizione dello scorso anno».

Mentre «Baselworld» è giunto al termine, un'altra fiera degli orologi continua a Ginevra.

Il salone organizzato dal gruppo Richemont, che comprende marche di lusso come Cartier, Piaget, IWC, Jaeger-LeCoultre e Vacheron Constantin, chiuderà domenica.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

La 33esima edizione di "Baselworld" si è conclusa giovedì.
A Basilea erano presenti 2'197 espositori.
Il salone ha attirato 89'700 visitatori (+0,4%).
I pernottamenti sono stati 800'000.
La prossima edizione è in programma dal 30 marzo al 6 aprile 2006.

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