Invecchiamento, una sfida alla solidarietà

Contratto fra le generazioni a rischio? swissinfo C Helmle

La Svizzera s’interroga sul futuro del sistema di protezione sociale, messo a dura prova da invecchiamento demografico e riduzione delle risorse pubbliche.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 gennaio 2004 - 18:10

La sfida demografica e la solidarietà tra le generazioni sono stati al centro di un congresso di Caritas venerdì a Berna.

“La lotta tra le generazioni soppianterà quella tra le classi?”.

Il professor Pierre Gilliand, dell’Istituto in alti studi d’amministrazione pubblica dell’università di Losanna, pone la domanda in modo provocatorio.

Come altri 230 specialisti in ambito sociale, economico, politico, culturale e religioso (riuniti a Berna venerdì per il forum organizzato da Caritas sulla solidarietà tra le generazioni), anche l’accademico vodese s’interroga sul crescente invecchiamento della popolazione svizzera e sul suo impatto sul sistema delle assicurazioni sociali, costruito gradualmente dal 1948.

Invecchiamento e costi sociali

In Svizzera quasi la metà (45 %) della spesa sociale è destinata alla terza età. Il resto è ripartito tra la sanità (25 %), l’assicurazione invalidità (13), vedove ed orfani (6 %), la politica famigliare (5 %), disoccupazione ed aiuto sociale (6 %).

E la proporzione degli anziani non farà che accrescersi: come ha spiegato il sociologo zurighese François Höpflinger.

“Nei prossimi anni l'invecchiamento della popolazione proseguirà a ritmo più sostenuto. Dapprima la proporzione degli ultra quarantacinquenni supererà la metà della popolazione, poi aumenterà il numero di pensionati ed infine quello delle persone bisognose di cure”.

Giovani d’oggi, anziani di domani

Nella tavola rotonda a conclusione della giornata di riflessione, la consigliera nazionale socialista Pascale Bruderer ha insistito sul fatto che, il contratto tra le generazioni, per funzionare, non deve privilegiare sempre ed unicamente gli aspetti economici.

“Il concetto di durabilità è richiesto nell’adozione sia di politiche ambientali che sociali”, ha detto la giovane parlamentare argoviese.

La maggior parte degli specialisti presenti al forum di Caritas hanno infine stigmatizzato la tendenza di partiti e politici populisti a servirsi di questo delicato tema.

«Il dibattito demografico deve essere inserito nel contesto dei problemi sociali e non recuperato per lotte politiche», ha ribadito il direttore di Caritas Svizzera Jürg Krummenacher.

swissinfo, Sergio Regazzoni

In breve

La Svizzera s’interroga sul costante invecchiamento della popolazione, che si ripercuote negativamente sul mercato del lavoro e genera oneri supplementari alla spesa sociale.

Per valutare e dibattere gli scenari a breve e medio termine, Caritas ha organizzato una giornata di studio sul tema della solidarietà tra le generazioni, base della politica sociale della Confederazione.

Specialisti di scienze sociali, economiche e politiche hanno ribadito l’indispensabilità del contratto tra le generazioni per garantire il funzionamkento del sistema sociale elvetico.

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