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Mezza dozzina di reti contro le Isole Far Oer

La giovane speranza Johan Vonlanthen ha messo a segno tre reti sabato a Basilea

(Keystone)

A Basilea, la nazionale svizzera ha vinto sabato la prima partita valida per la qualificazione ai mondiali 2006, superando per 6 a 0 la modesta formazione delle Isole Far Oer.

Un risultato positivo in vista del più importante incontro di mercoledì prossimo contro l'Irlanda.

È cominciata con il piede giusto la nuova impresa della nazionale rossocrociata per la qualificazione ai campionati mondiali di calcio del 2006.

Nonostante l’assenza delle migliori punte, gli uomini di Köbi Kuhn sono riusciti ad adempiere la loro missione: infilare un buon numero di reti alla modesta selezione delle Isole Far Oer.

Per nutrire ragionevolmente speranze di accedere alla fase finale del torneo, in Germania, i tre punti erano ormai già contabilizzati in anticipo.

L’unica incognita concessa alla squadra svizzera riguardava l’ampiezza del risultato.

Risultato utile

Un 6 a 0 si rivela ora doppiamente positivo. Da un lato, per rinsaldare il morale degli elvetici in vista di partite più dure. Come quella in programma mercoledì prossimo contro l’Irlanda.

E, dall’altro, perché ogni rete segnata può rivelarsi determinante nella corsa per agguantare perlomeno il secondo posto del gruppo 4, probabilmente spalla a spalla con gli irlandesi.

Il primo posto sembra piuttosto riservato alla Francia, anche se i “bleus” devono riorganizzare la loro squadra, dopo le pesanti perdite di Zidane, Thuram, Lizarazu e Desailly.

Il magro pareggio ottenuto sabato dai francesi, in casa, contro gli israeliani, apre forse qualche ambizione supplementare per gli “outsiders” svizzeri o di altri paesi.

Buon auspicio

6 a 0. È da molti anni che la Svizzera non segna così tanto in una partita ufficiale.

Esattamente dal 1992, quando i rossocrociati avevano superato con questo punteggio tennistico l’Estonia a Tallin, per poi qualificarsi, sotto le redini di Roy Hodgson, ai campionati mondiali disputati nel 1994 negli Stati uniti.

Un risultato che potrebbe essere di buon auspicio anche questa volta.

E, intanto, permette alla selezione elvetica di tirare un primo respiro di sollievo, dopo le incertezze degli ultimi giorni, dovuti all’allarmante penuria di attaccanti.

Alex Frei sospeso per il bruttissimo sputo ai campionati europei in Portogallo. Marco Streller e Daniel Gygax feriti. Léonard Thurre convalescente. Stéphane Chapuisat pensionato. Davide Chumiento indeciso tra Italia e Svizzera. E via dicendo.

Attacco inedito

L’allenatore Kuhn si è così ritrovato a dover schierare un giocatore junior e un veterano: Johan Vonlanthen e Alexander Rey.

Il primo, che aveva messo a segno l’unica rete svizzera durante la spedizione in Portogallo, rimane relegato in panchina a Eindhoven.

Il secondo non è mai riuscito ad affermarsi a livello internazionale, nonostante 15 selezioni nella squadra svizzera.

Ma il giovane e l’anziano hanno fatto la loro parte sabato a Basilea: i due si sono spartiti equamente le sei reti messe a segno contro la debole e dilettante difesa delle Isole del Nord Europa.

Mercoledì se la vedranno contro una difesa irlandese molto più solida e professionista. Basteranno l’ardore del giovane Vonlanthen e l’esperienza dell’anziano Rey a fare la differenza?

swissinfo, Armando Mombelli

Fatti e cifre

Svizzera batte Isole Far Oer 6 a 0 (4 a 0).
Marcatori: Johan Vonlanthen (10', 14, 56'), Alexander Rey (29', 44', 55').
13'000 spettatori al Parco San Giacomo di Basilea.

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In breve

La classifica del gruppo 4 del girone di qualificazione per i campionati mondiali di calcio 2006, in programma in Germania:

Svizzera 3 punti (6:0), Irlanda 3 (3:0), Francia e Israele 1 (0:0), Cipro 0 (0:3), Isole Far Oer 0 (0:6).

Prossimi incontri mercoledì 8 settembre: Svizzera-Irlanda, Far Oer-Francia, Israele-Cipro.

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