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La Svizzera è particolarmente colpita dal riscaldamento globale

Dal 1864 la Svizzera è diventata più calda di circa 1,9°C. Una serie di grafici illustra dove e come sono cambiate le temperature nel Paese alpino.

Già nelle prime ore del mattino di mercoledì, la temperatura in Svizzera era di 20 gradi Celsius. In diverse regioni del Paese, la colonnina di mercurio ha raggiunto i 36 gradi.

Oggigiorno, le calde giornate estive non sono più un’eccezione in Svizzera. Dagli anni Ottanta, il riscaldamento globale si è intensificato in tutto il mondo, Svizzera compresa, dove negli ultimi 30 anni le temperature sono cresciute in modo particolarmente marcato. Ogni anno è stato più caldo dei valori medi registrati tra il 1961 e il 1990. Anche il sole splende più spesso, circa il 20% in più rispetto agli anni Ottanta.

Estati più calde e inverni più miti in Svizzera

Temperature medie mensili in Svizzera, 1864-2017

grafico sulle Temperature medie mensili in Svizzera, 1864-2017
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Fonte: MeteoSvizzeraCollegamento esterno, Grafico: ak. 

Dal 1970, non c’è stato nessun anno con una temperatura media inferiore ai -5 gradi in dicembre. Nella prima metà del secolo scorso, ciò accadeva al contrario sempre più frequentemente. In Svizzera, la temperatura media in dicembre è aumentata di 2,2 gradi negli ultimi 150 anni. Soltanto i mesi di maggio (+2,4°C) e di ottobre (+2,3°C) hanno registrato un incremento maggiore.

Anche il mese di giugno evidenzia un’evoluzione simile: sette dei dieci mesi più caldi dall’inizio delle misurazioni sono stati registrati dopo il 2002. E con una media di 15,3 gradi, il giugno del 2019 è stato il secondo più caldo degli ultimi 150 anniCollegamento esterno.

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Dal 1864, a nord delle Alpi la temperatura è aumentata più fortemente rispetto al sud, secondo l’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzeraCollegamento esterno). Alla fine del XIX secolo, il freddo era molto più pronunciato al nord che al sud. La spiegazione risiede nelle Alpi. Questa barriera naturale proteggeva infatti le regioni meridionali della Svizzera dall’aria polare fredda, lasciando invece esposto il nord. Anche oggi le temperature al sud sono più miti quando i fronti freddi portano aria polare. Da vent’anni a questa parte si assiste però a una nuova evoluzione: il sud si sta riscaldando più fortemente del nord.

In 150 anni, la temperatura media in Svizzera è cresciuta di circa 1,9 gradi. Si tratta del doppio rispetto all’aumento della temperatura media a livello mondiale, pari a circa 0,9 gradi.

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In altre parole, i cambiamenti climatici colpiscono la Svizzera in misura maggiore alla media internazionale. Per quale motivo? In primo luogo, la Svizzera è caratterizzata da un clima continentale, spiega Thomas Schlegel, climatologo di MeteoSvizzera. Gli oceani riducono il riscaldamento, il che significa che i Paesi che non si trovano vicino al mare non beneficiano dell’effetto rinfrescante dall’acqua.

In secondo luogo, la Svizzera si trova a medie latitudini. In generale, le regioni verso il Polo Nord si riscaldano di più di quelle all’equatore.

Otto giorni di canicola a Lucerna

Come si manifesta il cambiamento climatico? Consideriamo ad esempio Lucerna: negli ultimi 30 anni, la popolazione della città della Svizzera centrale ha sofferto più spesso il caldo in estate rispetto a 60 anni faCollegamento esterno. Dal 1960 al 1985, i giorni tropicali, ovvero i giorni in cui la temperatura massima raggiunge o supera i 30°C, sono stati in media 3,4 all’anno. Tra il 1985 e il 2018 sono invece saliti a otto. “L’aumento del numero di giorni tropicali è un chiaro segno del riscaldamento climatico”, afferma Thomas Schlegel.

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Detto questo, va rammentato che anche in passato si sono verificate estati con giorni molto caldi. E il mese di maggio 2019, che ha registrato una temperatura media di 6,1 gradi, è stato il più freddo degli ultimi 30 anni. L’evoluzione verso il riscaldamento è forse per questo meno evidente? Niente affatto, risponde l’esperto di MeteoSvizzera. Sebbene le temperature continuino a subire forti oscillazioni, la tendenza al riscaldamento a lungo termine è chiara.

A Davos fa meno freddo che in passato

Mentre le estati diventano più calde, gli inverni sono sempre più miti. Negli ultimi anni, in pianura pale e spazzaneve sono spesso rimasti a riposo durante tutto l’inverno. Un altro indicatore del riscaldamento è il numero di giorni di geloCollegamento esterno, cioè i giorni in cui la temperatura minima scende sotto lo zero.

Una delle serie di misurazioni più lunghe è stata realizzata a Davos, nota località sciistica nei Grigioni a 1’560 metri sul livello del mare. Dal grafico seguente risulta evidente che la temperatura non scende più così frequentemente sotto lo zero.

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I gas serra determineranno il riscaldamento

I climatologi di tutto il mondo stanno cercando di prevedere come si svilupperà il riscaldamento nei prossimi decenni. L’entità del riscaldamento globale dipenderà principalmente dalle emissioni di gas a effetto serra nei prossimi decenni. Per la Svizzera, i cambiamenti climatici si manifestano con estati secche, forti precipitazioni, inverni con meno neve e più giorni tropicali. Le temperature continueranno a salire.

Secondo una previsione di MeteoSvizzera e del Politecnico federale di ZurigoCollegamento esterno, la temperatura media in Svizzera verso il 2060 sarà dagli 0,7 ai 3,3 gradi superiore a quella registrata durante il periodo di riferimento 1981-2010. L’evoluzione dipenderà dalle misure di protezione del clima adottate.

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L’aumento della temperatura sarà più evidente nei mesi estivi. Ci saranno ancora più giorni tropicali, prevedono i climatologi. Soprattutto in città, le temperature estive supereranno con maggior frequenza la soglia dei 30 gradi.

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Traduzione dal tedesco di Luigi Jorio

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