Un corso accelerato per candidate contadine

Alla scuola di agricoltura Strickhof, alla periferia di Winterthur, gli allievi imparano anche come gestire una serra d'inverno. swissinfo.ch

Michette croccanti escono dal forno ancora fumanti. Le donne che lo preparano sono in un'aula scolastica, dove imparano i segreti del mestiere di contadina.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2012 - 11:00
Veronica DeVore, Winterthur, swissinfo.ch

Poco più in là, un altro gruppo di donne che lavorano in una serra. Misurano accuratamente la distanza tra le piccole buche dove faranno cadere i semi uno dopo l'altro, imparando a lavorare l'orto anche in pieno inverno. Più tardi studieranno come fare un bilancio spese e scrivere fatture appropriate per i loro clienti.

Alla scuola di agricoltura Strickhof, alla periferia di Winterthur, l'aula è allo stesso tempo una cucina, un giardino e un piccolo ufficio. Alle allieve viene insegnato come gestire un'azienda agricola moderna. Ci sono lezioni di cucina, imballaggio, giardinaggio, pulizia, contabilità, politiche agricole, comunicazione e tanto altro ancora.

Barbara von Werra, responsabile dei corsi alla scuola Strickhof, spiega come negli ultimi decenni il curriculum sia cambiato radicalmente. Ora le contadine hanno bisogno di competenze amministrative, commerciali e politiche, oltre alle nozioni più tradizionali sulla gestione della famiglia e della casa.

Dai 20 ai 50 anni

Le donne che partecipano a questo programma provengono da ambienti diversi: alcune sono giovani, nubili e non hanno ancora avviato un'azienda, mentre altre hanno già una lunga esperienza professionale in altri settori e ora si lanciano in questa nuova sfida.

Bettina Grueter-Lüttich, 44 anni, ha lavorato per vent'anni nel settore informatico prima di sposarsi con un contadino, due anni fa. Ora nella fattoria dove vive e lavora, nel canton Zurigo, gestisce la casa, prepara i pasti ai contadini, aiuta ad occuparsi degli animali e del raccolto, e cresce  la figlia di un anno e mezzo.

«Ho smesso di lavorare quando ho partorito la mia prima figlia», spiega Bettina Grueter-Lüttich. «Ho sempre voluto far carriera, ma ho pensato che fosse il momento giusto per cambiare settore. Sono venuta a sapere di questa scuola agricola e mi sono lanciata subito. Visto che mi impegna soltanto un giorno a settimana, riesco ad organizzare bene il mio tempo tra casa, scuola e lavoro».

Per una donna come Bettina Grueter-Lüttich, che da decenni si occupa della sua casa, alcune nozioni imparate a scuola sono un po' ridondanti. «A volte andiamo molto nei dettagli: ci insegnano come pulire il bagno o passare l'aspirapolvere. Cose che io faccio già a casa mia. Il problema sta nel fatto che in classe ci sono donne dai 20 ai 50 anni: alcune sono già nonne, mentre altre non hanno mai lasciato la casa dei loro genitori».

Vecchio stile?

Bettina Grueter-Lüttich ha però trovato anche spunti interessanti nelle lezioni di economia domestica alla Strickhof. Ha imparato nuove ricette e nuove idee su come gestire in modo efficiente una casa.

Ma questo approccio non è forse un po' datato? Bettina Grueter-Lüttich esita un attimo e poi risponde. «Non credo che sia fuori moda. Ci sono naturalmente alcune materie, come la scuola di cucina o di pulizia dove non mi sembra di imparare molto, ma poi capita di ricevere consigli interessanti su un particolare detersivo, più ecologico o meno caro. Per alcuni studenti certe materie sono noiose, mentre per altri hanno perfettamente senso. Basta prendere unicamente ciò che ci sembra utile».

A scuola, le contadine imparano anche come mantenere saldi i legami famigliari. Un aspetto che Bettina Grueter-Lüttich apprezza molto. Il curriculum "famiglia e comunità" insegna alle donne come gestire i rapporti difficili tra famiglia e lavoro e mantenere operativa un'azienda malgrado i dissidi famigliari.

«Questo corso capita a pennello. Per me è importante imparare a lavorare in una fattoria che è stata tramandata da generazione in generazione, che ha i propri codici, e dove i rischi di conflitto sono potenzialmente più elevati».

Rischio isolamento

Per l'insegnante Barbara von Werra imparare dalle esperienze altrui e costruire una nuova rete di amicizie è uno degli aspetti importanti della scuola.

«La sfida educativa è quella di offrire da un lato un curriculum nuovo, adatto ai tempi che cambiano, e dall'altro di permettere alle studentesse di incontrarsi e scambiarsi opinioni ed esperienze», spiega Barbara von Werra. «Spesso queste donne vivono in fattorie geograficamente isolate e questo corso è un'occasione per socializzare».

«Vogliamo che le contadine possano discutere da pari con i loro partner. Devono essere al corrente delle questioni legali, comprendere la politica agricola e avere un'idea dell'avvenire dell'agricoltura nel nostro paese. Cerchiamo di dar loro una base di conoscenze affinché non siano ridotte a dipendere dall'uomo e restare isolate a casa a curare i figli», commenta Barbara von Werra.

«La tradizione è una buona cosa. La sfida è sempre quella di trovare un equilibrio tra tradizione e modernità».

A scuola di agricoltura

La scuola agricola Strickhof, nel canton Zurigo, è una delle più importanti del settore in Svizzera. Propone diversi programmi, tra cui uno per le mogli o partner dei contadini.

Il corso offre due opzioni: un diploma su due anni, con un giorno a settimana di scuola, oppure una formazione a tempo pieno, da febbraio a luglio.

Le donne più anziane, che lavorano già da tempo in una fattoria, hanno tendenza a scegliere la prima opzione. Le più giovani la seconda.

La scuola accetta unicamente le persone che hanno una maturità liceale oppure un certificato di apprendistato.

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