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Ogni tanto ascolta il silenzio

Basta poco per salvaguardare l’udito. (unveroamico.ch)

Basta poco per salvaguardare l’udito. (unveroamico.ch)

(swissinfo.ch)

Il lettore MP3 è diventato un oggetto cult per i giovani. Ascoltare musica con gli auricolari può però compromettere l’udito se non si rispettano alcuni semplici suggerimenti. Lo indicano vari studi e lo ricorda il sito internet unveroamico.ch.

Spunta dalla giacca, da una tasca, dalla borsetta e termina sempre, dopo circa mezzo metro di viaggio a ghirigori, nelle orecchie. A volte capita che penzoli, come un fiore appassito, sul petto. È il filo del lettore MP3.

Oggigiorno, questo gioiellino tecnologico, ultracompatto e dal design accattivante, è un oggetto indispensabile e fa parte del look dell’impiegato di banca, della casalinga, del tramviere o dello scolaro.

È un vero amico. Eppure, questo affezionato compagno potrebbe riservare una brutta sorpresa. È sufficiente ascoltare la musica con l’auricolare ad alto volume per un periodo prolungato e i danni all’udito potrebbero essere irrimediabili.

Uno studio europeo pubblicato dal Comitato scientifico per i rischi sanitari emergenti (SCENIHR) ha indicato che il 5 -10 percento di quanti ascoltano musica a volume elevato per un periodo di almeno cinque anni rischia una perdita permanente della capacità uditiva. È un rischio che corrono, stando alle stime della ricerca, dai 2,5 ai 10 milioni di europei.

Dillo con la musica

Unveroamico è anche il nome di un progetto di sensibilizzazione e informazione sui rischi uditivi legati all’ascolto ad alto volume della musica, lanciato di recente nella Svizzera italiana. «L’obiettivo della campagna è di informare i giovani sui comportamenti a rischio, di renderli attenti in merito all’importanza dell’udito e di fornire loro alcuni semplici consigli per proteggerlo e salvaguardarlo», spiega a swissinfo.ch Cinzia Santo.

La responsabile del progetto, promosso dall’Associazione ticinese deboli di udito (Atidu), sottolinea che l’iniziativa si avvale di un mezzo comunicativo adatto ai giovani: un sito internet. «Il punto di forza della campagna è quello di dare le informazioni con una modalità interessante per i ragazzi. Il sito è dinamico e contiene un videoclip di un brano di Maxi-B, rapper ticinese, informazioni, consigli, testimonianze e la possibilità di scaricare gratuitamente alcuni brani di gruppi musicali locali. Abbiamo scelto di far dire alla musica come ascoltarla».

100 dB e più

Anche la Suva, il maggiore assicuratore contro gli infortuni in Svizzera, si batte da anni per proteggere l’orecchio dai danni causati dall’ascolto della musica con gli auricolari. Stando infatti a uno studio dell’azienda elvetica, il 5-10 percento delle persone che utilizza i lettori MP3 rischia un danno permanente all’udito. Oggigiorno è infatti possibile ascoltare musica con questi apparecchi ad un livello superiore alla normativa europea (EN 50332) che fissa il limite massimo a 100 dB (decibel) - pari al rumore che fa una motosega o un martello pneumatico: basta utilizzare auricolari diversi da quelli originali o installare un particolare software.

«I lettori MP3 offrono all’utente il vantaggio di poter regolare individualmente il volume», ricorda a swissinfo.ch Carlo Matzinger, collaboratore della Suva. Il problema sta però nella visualizzazione del volume che non permette di conoscere il livello sonoro in decibel. L’azienda svizzera contro gli infortuni ha così elaborato una serie di suggerimenti per fissare correttamente l’intensità della musica.

Alcuni accorgimenti

«La Suva ha definito alcuni valori indicativi sulla durata massima di ascolto in ore a settimana», ricorda ancora Matzinger. «È possibile ascoltare musica moderna per dieci ore senza mettere in pericolo l’udito regolando il volume a 16 (75%) su una scala da 0 a 20. Con una regolazione al 90% del volume massimo questo periodo si riduce a tre ore».

Per i brani classici, così come per quelli pop o jazz non ci sono invece limiti di tempo e di intensità perché meglio tollerati dall’orecchio. Così è possibile ascoltare una sinfonia di Mendelssohn a volume forte per tutta la giornata senza mettere in pericolo l’udito. «È comunque importante ascoltare le proprie orecchie – rammenta il collaboratore della Suva. Se si avverte un fischio o un brusio è meglio spegnere per un po’ il lettore MP3».

«Per salvare le orecchie basta poco», gli fa eco Santo. «Sarebbe sufficiente abbassare di un poco il volume del lettore MP3 oppure inserire delle pause. Sono accorgimenti semplici, forse anche banali, che salvaguardano però il nostro udito perché gli danno la possibilità di riposare».

L’orecchio è d’oro

«L’orecchio a che ti serve?», chiede la voce di Christian Testoni di Rete Tre nel sito internet unveroamico.ch. I promotori di questa iniziativa di informazione e prevenzione non intendono certo demonizzare il lettore MP3 e neppure la musica, ma invitare a rispettare l’udito.

«Il problema non è certo la musica. La preoccupazione nasce invece dal fatto che non ascoltiamo a sufficienza le orecchie e che non rispettiamo l’udito, compromettendone magari il suo funzionamento. L’ascolto di musica ad alto volume nei locali pubblici, durante i concerti e non solo con il lettore MP3 aumenta il rischio di danneggiarlo irrimediabilmente», conclude Cinzia Santo.

E allora orecchio al volume.

Luca Beti, swissinfo.ch

MP3 pericolosi

Nel 2006 la Suva ha svolto dei test sui lettori MP3.

I risultati della ricerca hanno dimostrato che i livelli sonori massimi sono compresi tra 103 e 109 dB usando gli auricolari originali.

Il livello sonoro costante è compreso tra 95 e 103 dB: è pari cioè al rumore prodotto da una motosega o da un martello pneumatico.

L’udito può sopportare un livello sonoro costante di 100 dB(A) soltanto per due ore la settimana.


Il dato più inquietante riguarda l’uso di un lettore MP3 in combinazione con auricolari diversi da quelli originali e più potenti. In questo caso si sono registrati livelli massimi di 116 dB e un livello sonoro costante di 109 dB.

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dB

Il livello (di pressione) sonoro è misurato in decibel (dB).

L’intensità sonora più debole che l’orecchio è in grado di percepire (soglia di udibilità) è di circa 0 dB. La soglia del dolore si aggira intorno ai 130 dB.

Alcuni esempi:
Fucile d’assalto: 170 dB
Pistola: 160 dB
Trivellatrice: 120 dB
Discoteca: 100 dB
Traffico stradale: 80 dB
Ufficio: 60 dB
Sala di lettura: 40 dB
Soglia di udibilità: 10 dB

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