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Ritorna la cenere nei cieli europei

Per ora, la rinnovata attività del vulcano Eyjafjalla non ha prodotto particolari disagi al traffico aereo elvetico. Infatti, sono stati annullati soltanto tre voli, ma la situazione potrebbe evolversi. Stando ai meteorologi, la nube di cenere si starebbe dirigendo verso la Svizzera.

All’aeroporto di Cointrin, due voli sono stati cancellati a causa della polvere vulcanica nell’aria. Si tratta di voli a «destinazione del Portogallo», ha indicato sabato pomeriggio Bertrand Stämpfli. I collegamenti internazionali, ha proseguito il portavoce dell’aeroscalo di Ginevra, non hanno subito invece dei contrattempi.

Un solo volo è stato invece annullato all’aeroporto di Zurigo, ha indicato sabato pomeriggio Eva Oehry. Si trattava di un volo in direzione di Santiago di Compostela, nel nord della Spagna. I velivoli che sorvolano l’Atlantico del Nord devono tuttavia evitare la nube, causando ritardi di una o due ore.

Al momento, la nube di cenere si trova al di sopra dell’Oceano atlantico, ha affermato Andreas Asch di Meteo Svizzera. Quest’ultima si starebbe dirigendo verso la Svizzera e dovrebbe raggiungere la Svizzera romanda a mezzanotte.

Intanto, l'autorità spagnola per l'aviazione civile (Aena) ha deciso la chiusura, a partire dalle 15:30, dell'aeroporto di Barcellona e dei vicini scali di Girone e Sabadell, precisando inoltre che il traffico aereo non dovrebbe normalizzarsi «prima delle 20.00» di sabato sera.

Così, in Spagna, sono attualmente 19 gli scali chiusi: oltre ai tre catalani, anche 16 nel nord (Santiago di Compostela, La Coruna, Vigo, Asturie, Santander, Burgos, Valladolid, Salamanca, Leon, Saragozza, Bilbao, San Sebastian, Vitoria, Pamplona, La Rioja e Eida).

In Portogallo, invece, i disagi si sono fatti sentire specialmente negli aeroporti di Porto, Lisbona e Faro, così come sugli arcipelaghi di Madera e delle Azzorre.

swissinfo.ch e agenzie


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