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Centro svizzero di calcolo scientifico


Otto milioni di miliardi di operazioni in un secondo


Venticinque anni fa apriva a Manno, in Ticino, il Centro svizzero di calcolo scientifico. L’istituto di ricerca ospita il supercomputer più potente d'Europa.

Il primo supercalcolatore al CSCS, nel 1991, aveva una potenza di quasi 10 volte inferiore a quella degli attuali smartphone. Oggi, la macchina più potente produce 8 milioni di miliardi di operazioni al secondo.

Queste operazioni sono utili a ricercatori che possono effettuare delle simulazioni, come ricreare su computer la Terra per studiare i terremoti, o fare delle previsioni su fenomeni meteorologici.

swissinfo.ch, tvsvizzera.it, RSI (TG del 19.10.2016)

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