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Tweet degni di fiducia?


Verificare le voci propagate dai social media, la sfida del giornalismo 2.0


Negli ultimi due anni, swissinfo.ch ha partecipato a un progetto per aiutare i giornalisti ad affrontare una delle più grandi sfide del mestiere nell’epoca digitale: come essere sicuri che le informazioni che riportano basandosi su fonti online siano degne di fiducia.

Vere o false, le storie virali circolano molto rapidamente su internet, così rapidamente che i giornalisti fanno fatica a verificarle. Questo progetto finanziato dall’Unione Europea – chiamato Pheme, dal nome della dea greca personificazione della fama e delle dicerie – sta sviluppando uno strumento per rendere la verifica più veloce. Attraverso un sistema automatico, le notizie discutibili propagate via reti sociali come twitter sono analizzate per valutare il loro grado di veridicità.

swissinfo.ch è stata coinvolta sin dall’inizio nel progetto. Lo ha fatto non solo aiutando gli sviluppatori a capire i bisogni dei giornalisti, ma anche identificando storie utili per lo sviluppo degli algoritmi. Abbiamo passato diversi mesi a rintracciare notizie online, analizzare tweet relativi a dicerie varie e ad analizzare se queste si rivelavano vere o false.

Una di queste notizie, coperta all’epoca anche da swissinfo.ch, riguardava la collezione di opere d’arte lasciata in eredità al Kunstmuseum di Berna da Cornelius Gurlitt, il figlio di un importante mercante d’arte della Germania nazista. Voci sul fatto che il museo si apprestava ad accettare il controverso lascito (che comprendeva anche opere d’arte verosimilmente confiscate dai nazisti) sono velocemente circolate su twitter e su diversi media, ciò che ha spinto il museo a smentire la notizia attraverso i social media.

Il progetto volge al termine alla fine del 2016 e adesso stiamo lavorando a stretto contatto con gli altri partner per valutare e affinare uno strumento che, speriamo, permetterà ai giornalisti di verificare meglio quanto viene diffuso online.


Traduzione di Daniele Mariani, swissinfo.ch



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