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«Chillon non diventerà Disneyland!»

Il castello di Chillon, uno dei monumenti più visitati della Svizzera

(swiss-image)

Il nuovo direttore di Chillon vuole attirare un maggior numero di visitatori nel celebre castello sulle rive del lago Lemano. Ma Jean-Pierre Pastori punta ad attività di qualità.

L'idea è di rispettare lo spirito dei luoghi. In nessun caso il nuovo direttore vuole trasformare uno dei monumenti più visitati della Svizzera in un parco divertimenti.

«Abbiamo già un gran numero di visitatori», si rallegra Jean-Pierre Pastori qualche giorno dopo aver assunto la carica di direttore del castello di Chillon. «Ciononostante, vorremmo far aumentare il loro numero nell'arco di tutto l'anno, senza mirare necessariamente a migliorare le cifre già da record registrate in estate! Ci si dimentica spesso che il castello è chiuso unicamente a Natale e Capodanno».

Polo turistico assai conosciuto, Chillon attrae folle di turisti a Veytaux (canton Vaud), per non parlare delle scolaresche. Nel 2007 lo hanno visitato non meno di 315'000 persone. Queste cifre situano la fortezza medievale tra i monumenti più apprezzati della Svizzera.

«Veglierò affinché sia rispettato lo spirito dei luoghi», afferma il direttore. «In quest'ottica, il gioiello medievale potrebbe diventare la sede di manifestazioni prestigiose. Ciò non è comunque in contraddizione con le visite scolastiche o le attività già esistenti, come il mercato medievale o il festival delle fiabe».

Chillon ospita già ricevimenti, banchetti aziendali, incontri della confraternita di Guillon. La fondazione che gestisce l'edificio lascia però i matrimoni agli altri castelli vodesi. In futuro altre manifestazioni potrebbero trovarvi spazio: esposizioni, esibizioni artistiche o consegne di premi.

Bollywood sul lago Lemano

Un'altra idea è quella di intessere contatti con Bollywood, l'industria cinematografica di Bombay, spiega Claude Ruey, presidente della fondazione del castello di Chillon. «Vari film indiani sono girati ogni anno in Svizzzera. Perché non nel castello?», si chiede il parlamentare.

Oltre alla clientela indiana, i responsabili di Chillon puntano al mercato cinese. Per questo stanno impiegando a titolo di prova delle guide che parlano mandarino.

Altra novità, un percorso di scoperta del castello, che sarà inaugurato il 13 marzo in presenza del presidente della Confederazione Pascal Couchepin. Il percorso mette in risalto, tra le altre cose, il sotterraneo nel quale Bonivard, un priore ginevrino, fu imprigionato dal duca di Savoia nel 1530. Questo episodio ha ispirato nel 1816 un celebre poema di Lord Byron.

swissinfo e agenzie

Castello di Chillon

Il castello di Chillon, lungo 110 metri e largo 50, sorge su una roccia calcarea sulle rive del lago Lemano. Al suo centro sorge una torre di 25 metri.

Scavi archeologici hanno dimostrato che il luogo è stato fortificato già nell'età del bronzo, 1800 anni prima della nostra era. I manufatti più antichi del castello attuale risalgono al X secolo.

Il castello è appartenuto successivamente ai conti di Savoia, al canton Berna (1536-1798) e al canton Vaud. È servito da abitazione dei conti di Savoia, da fortezza, da prigione, da ospedale, da magazzino. Nel 1891 è stato dichiarato monumento storico.

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