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Copertura pluralistica delle elezioni federali

Non solo la tv, ma anche la radio avrà molto da dire in vista delle elezioni federali (www.rtsi.ch)

La garantisce la SRG SSR idée suisse, la società svizzera di radiotelevisione, che ha presentato il programma per la copertura del rinnovo delle camere federali.

Il progetto tiene riserva ampio spazio anche all'aspetto federalistico dell'appuntamento elettorale.

Studi televisivi e radiofonici decentralizzati, un sito internet ad hoc e sondaggi regolari per tastare il polso agli elettori: è la ricetta di SRG SSR Idée Suisse per garantire il pluralismo e informare la popolazione in tempo reale sull'andamento delle elezioni federali del 2003.

La disposizione dei quattro studi radiotelevisivi situati a Coira, Lugano, Ginevra e Zurigo, la grafica e persino il logo che apparirà sui teleschermi saranno identici per ogni regione linguistica dalla quale verranno trasmessi in diretta risultati e interviste a politici locali.

Tale soluzione - hanno annunciato martedì in una conferenza stampa a Berna i responsabili dell'azienda radiotelevisiva - dovrebbe dare ai radio e telespettatori un'idea di uniformità nel rispetto del federalismo.

Logica federalistica

L'idea di seguire le operazioni di voto dai cantoni ricalca quanto fatto per le elezioni del 1999 e ha una ragione evidente: è nei cantoni che si corre per un seggio a Berna, «le elezioni del parlamento nazionale si svolgono nelle regioni, secondo la logica federalista».

Negli studi regionali verranno ospitati politici locali. Chi non si accontenta potrà consultare un sito internet - entrerà in funzione nei prossimi mesi - nelle tre lingue nazionali e parzialmente tradotto anche in romancio.

Servizi radiofonici e televisivi potranno così essere riascoltati o rivisti. Un altro punto forte della copertura mediatica è la pubblicazione a scadenze regolari dei barometri elettorali: dei sette previsti, due sono già stati divulgati.

Ticino e Grigioni

Le elezioni vere e proprie saranno precedute da dibattiti e incontri con i partiti, trasmessi nell'arco di cinque settimane. Accanto ai dibattiti in prima e seconda serata, ci saranno incontri domenicali in prima serata con i partiti e i candidati.

Per i Grigioni e il Ticino sono previsti in settembre e ottobre due grandi dibattiti con partiti e candidati, che andranno in onda il lunedì dalle 21.00 alle 23.00.

Per cinque domeniche consecutive in prima serata saranno presenti sui teleschermi i candidati dei partiti. Per 45 minuti potranno presentare le loro posizioni. SRG SSR idée suisse assicura che verrà dato spazio anche alle formazioni politiche non ancora presenti in parlamento.

Svizzeri all'estero

Un'altra novità per le elezioni del 2003 riguarda i cittadini elvetici all'estero. La «Quinta Svizzera» ha diritto di voto da una decina d'anni. Swissinfo/Radio Svizzera internazionale, in collaborazione con l'Organizzazione degli svizzeri all'estero, sta effettuando un sondaggio di opinione su duemila espatriati che si interessano di politica e i cui risultati saranno resi noti in aprile.

Il sito internet di swissinfo e il servizio ad onde corte offriranno una panoramica dei partiti e delle rispettive posizioni politiche, affinché gli 80mila svizzeri all'estero iscritti nei cataloghi elettorali possano formarsi un'opinione.

swissinfo e agenzie

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