Letteratura: il Premio Schiller a Philippe Jaccottet

Alla vigilia delle 32esime Giornate letterarie di Soletta, è stato consegnato giovedì allo scrittore vodese il Gran Premio Schiller 2010, la più importante distinzione in questo ambito in Svizzera, dotata di 30'000 franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 maggio 2010 - 16:56

Per la giuria, Philippe Jaccottet, 85 anni, è "uno dei più importanti poeti di lingua francese del Ventesimo secolo".

In occasione della consegna del riconoscimento, a tenere la laudatio in italiano è stato il poeta ticinese Fabio Pusterla, da anni traduttore di Jaccottet. Questi, oltre a scrivere poesie, testi di prosa lirica e saggi, ha anche tradotto diverse opere di autori greci, tedeschi e italiani, in particolare Giuseppe Ungaretti e Carlo Cassola.

Philippe Jaccottet è nato nel 1925 a Moudon, nel canton Vaud, ha studiato a Losanna e dal 1953 vive a Grignan, in Francia. Le sue Le opere sono state tradotte in numerose lingue, analizzate in importanti studi letterari e ripetutamente premiate.

La 32esima edizione delle Giornate Letterarie di Soletta mette al centro dell'attenzione la letteratura al femminile, l'editoria in Svizzera, le recensioni in Internet e la traduzione nell'Europa sudorientale. Ampio spazio è offerto anche agli scrittori in lingua italiana.

Nei tre giorni di letture e dibattiti sono in programma 56 manifestazioni con 92 autori e traduttori in 6 lingue, 4 mostre, 40 letture brevi all'aperto e 28 letture nel tendone al buio. Autori affermati o esordienti leggeranno estratti delle loro opere più recenti o addirittura testi di prossima pubblicazione.

swissinfo.ch e agenzie

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