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Federer, "non sono contento della mia forma"

Se vorrà avere una chance di confermare il titolo del 2006, Federer dovrà ora battere Davydenko e Roddick

(Keystone)

Roger Federer ha sorprendentemente perso la sua prima partita al Masters di Shanghai. Lo svizzero è stato battuto dal cileno Fernando Gonzalez.

In un'intervista rilasciata prima di questo suo debutto mancato, il numero uno al mondo ha ribadito che il suo avversario principale rimane Rafael Nadal.

L'undicesima volta è stata quella buona. Nei dieci incontri disputati finora, Fernando Gonzalez non era infatti mai riuscito a superare Roger Federer. Lunedì, il cileno ha compiuto l'impresa di entrare nella ristretta cerchia di giocatori che possono vantarsi di aver battuto il numero uno al mondo. Dopo un inizio difficile, Gonzalez è finalmente riuscito ad imporsi per 3-6, 7-6 (7-1), 7-5 in 2 ore e 8 minuti.

Per Federer si tratta inoltre della prima sconfitta nella fase a gruppi del Masters. Dalla sua prima partecipazione nel 2002 il basilese era riuscito infatti a vincere tutti e 15 gli incontri.

Poco prima dell'inizio del torneo, Federer ha rilasciato una lunga intervista alla televisione cinese, alla quale era presente anche il collaboratore di swissinfo Fabian Gull.

Il giornalista basilese ne ha approfittato per porre qualche domanda al suo concittadino.

swissinfo: Come si sente a Shanghai?

Roger Federer: È fantastico ritornare qui. Il mio obiettivo naturalmente è di difendere il titolo conquistato l'anno scorso. È un onore partecipare a un torneo che raggruppa gli otto migliori al mondo. Cercherò di dare il massimo, anche se non sono molto contento della mia forma.

swissinfo: Recentemente è stato sconfitto da Novak Djokovic e due volte da David Nalbandian. Chi è il suo più serio avversario?

R.F.: Nalbandian ha giocato dei match fantastici. Il mio più grande rivale rimane però Nadal e ciò indipendentemente dalla superficie.

swissinfo: Non ha mai temuto di perdere la posizione di numero uno a vantaggio di Rafael Nadal?

R.F.: Sì, un po'. In particolare dopo Wimbledon. È stato molto duro batterlo in finale. Ho pensato che se non fossi riuscito a giocare bene durante gli US Open sarebbe stato molto difficile. Ancora una volta sono però riuscito a giocare bene e anche quest'anno finirò la stagione in prima posizione.

swissinfo: E per il prossimo anno?

R.F.: Sarà sicuramente molto difficile. Nadal è un ottimo tennista. Non l'ho mai visto giocare male. Il suo più grande problema sono le ferite. Ha noie con le ginocchia, forse con la mano, non lo so con esattezza. Le grandi battaglie contro di lui fanno però bene al tennis.

swissinfo: Cosa può impedirle di continuare a vincere?

R.F.: Spero non un ferimento! Se riuscirò a rimanere in forma potrò giocare ancora diversi anni. Ci sono tuttavia dei giovani che stanno crescendo. Mi piace giocare contro diverse generazioni e battagliare o aver battagliato con giocatori come Agassi, Sampras, Hewitt, Safin, Roddick e Nadal. Alcuni di loro mi hanno battuto diverse volte, altri meno.

swissinfo: Alcuni dicono che vi sono troppi tornei nel circuito...

R.F.: Sono d'accordo, ve ne sono forse un po' troppi. Forse sarebbe meglio disputare pochi tornei di seguito e concedersi un periodo più lungo per riposarsi e prepararsi. Personalmente disputo circa 18 tornei all'anno. Altri giocatori 30. Quando gioco però vinco spesso e quindi in fin dei conti gioco un'ottantina di match all'anno. E sono tanti.

swissinfo: Per quanto tempo ancora rimarrà senza allenatore?

R.F.: Non lo so. Sto naturalmente valutando la situazione. Ascoltare dei consigli è importante, ma non sono ancora certo su quando e con chi sarà.

swissinfo: Il 2008 per la Cina sarà un anno importantissimo, con i Giochi olimpici di Pechino. Lo sarà anche per lei?

R.F.: Sì, assolutamente. I Giochi rappresentano uno dei miei principali obiettivi per il prossimo anno. L'anno olimpico è molto speciale. Non bisogna però dimenticare gli altri appuntamenti della stagione, Wimbledon, Australian e US Open, nonché naturalmente Roland Garros e – spero – ancora una volta la Masters Cup a Shanghai.

swissinfo, estratti di un'intervista di Fabian Gull, Shanghai
(traduzione di Daniele Mariani)

Fatti e cifre

Quest'anno Roger Federer ha vinto sette tornei: Australian Open, Dubai, Amburgo, Wimbledon, Cincinnati, US Open e Basilea.
È inoltre approdato quattro volte in finale, a Monte Carlo, al Roland Garros, a Montreal e a Madrid.
Nato nel 1981, Roger Federer si trova al primo posto delle classifiche ATP dal febbraio del 2004.
Durante la sua carriera ha vinto 52 titoli di singolare; 547 gli incontri vinti e 133 quelli persi.

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Masters Cup di Shanghai

Nel Masters gli otto migliori giocatori al mondo sono suddivisi in due gruppi. Ogni giocatore affronta una volta gli altri tre. I due migliori di ogni gruppo si qualificano per le semifinali. Il torneo è dotato di un montepremi di 4,45 milioni di dollari.

Nel gruppo rosso giocano Roger Federer (ATP 1), Nikolai Davydenko (Russia/4), Andy Roddick (USA/5) e Fernando Gonzalez (Cile/7).

In quello oro si affrontano Rafael Nadal (Spagna/2), Novak Djokovic (Serbia/3), David Ferrer (Spagna/6) e Richard Gasquet (Francia/8).

Nell'altro incontro disputatosi lunedì, Roddick ha avuto la meglio su Davydenko, sconfiggendolo 6-3, 4-6, 6-2.

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