Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Fotografia contemporanea del Mozambico in mostra a Lugano

Una fotografia realizzata da Luis Basto, uno degli esponenti della nuova generazione di fotografi mozambicani

Il Museo cantonale d'arte di Lugano approfondisce l'itinerario espositivo dedicato all'arte africana con la nuova generazione di fotografi mozambicani.

Il viaggio nell'arte africana e nelle sue forme espressive contemporanee, avvenimento clou dell'anno al Museo cantonale d'arte di Lugano, prosegue con la mostra "Iluminando Vidas" dedicata alla nuova generazione di fotografi mozambicani. "Una scoperta nel vero senso della parola. - dichiara a swissinfo il direttore del Museo cantonale d'arte di Lugano Marco Franciolli- Una mostra che intende essere l'altra faccia della medaglia della mostra 'Air mail' della ticinese Adriana Beretta".

L'Africa vista dagli africani

Conclusa l'esposizione delle fotografie, tele ed installazioni elaborate dall'artista ticinese in Niger e focalizzate sulla modificazione dell'idea d'interazione spazio-temporale che si forma nell'incontro tra culture diverse, il Museo cantonale d'arte moderna di Lugano propone fino al 21 luglio l'angolo visuale dei fotografi africani contemporanei.

"La particolarità della mostra su Ricardo Rangel e la nuova generazione di fotografi mozambicani -aggiunge, il direttore del Museo cantonale d'arte di Lugano- è di vedere l'Africa con gli occhi degli africani. Fotografie realizzate in Africa non da reporter o fotografi occidentali, europei, ma che rappresentano uno sguardo dall'interno sulla società e la cultura mozambicana in primis ed africana in generale"

Esposizione unica nel suo genere

Un percorso aperto lo scorso 15 marzo con l'inaugurazione della mostra "Arte africana dalla collezione Han Coray 1916-1928". L'esposizione è dedicata alla raccolta d'arte africana costituita negli Anni Venti dal gallerista svizzero Han Coray.

202 sculture africane tradizionali delle etnie che abitano l'Africa centrale ed occidentale, soprattutto l'attuale regione che fa parte della Repubblica democratica del Congo.

Arte e cultura dall'Africa

Le opere consentono di avvicinarsi alle espressioni artistiche delle culture Dan, Guro e Baule presenti in Costa d'Avorio, Benin e Nigeria, di quella Fang del Gabon, della Yombe sviluppatasi in Congo, delle culture congolesi Mangebtu, Yaka, Pende, Lega, Kuba, Luba e Songye e di quell'angolana dei Chokwe. Luoghi e regioni oggi più conosciuti per le problematiche politiche, economiche, sociali ed umanitarie che non per la espressione artistica e culturale.

La qualità delle opere della collezione d'arte africana di Coray, che ne comprende ben 2400, è esaltata dall'essere, oltre che unica, uno dei primi esempi europei di raccolta privata del genere incentrata su valori estetici e non etnografici.

Gallerista, collezionista e mecenate

All'avanguardia nel proporre fin dal 1916 nella sua galleria d'arte di Zurigo le opere dei maggiori artisti della pittura moderna francese , come Renoir, Pissarro, Gauguin, van Gogh, Redon, le avanguardie tedesche da Jawlensky, a Kandinsky, Feininger, Klee ed i dadaisti, Han Coray fu anche mecenate per artisti svizzeri come Johann von Tscharner, Max Gubler e Ignaz Epper, aiutandoli finanziariamente, offrendo loro alloggi e ateliers.

L'orizzonte sull'arte africana, al quale invita il Museo cantonale d'arte di Lugano con la selezione delle opere raccolte dal collezionista e gallerista svizzero Han Coray,
si amplia con esposizioni collaterali come questa sulla fotografia contemporanea mozambicana.

Sergio Regazzoni

"Iluminando Vidas" Fotografia mozambicana: Ricardo Rangel e la nuova generazione
Museo Cantonale d'arte Lugano dal 7 giugno al 21 luglio 2002.


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×

In evidenza