La «Pottermania» invade anche la Svizzera

Due giovani "appassionate di magia" in una libreria di Zurigo Keystone

Come in decine di altri paesi nel mondo, le librerie svizzere sono state prese d'assalto sabato dai fan di Harry Potter, impazienti di mettere le mani sull'ultimo volume della saga del giovane mago.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2007 - 17:05

Nelle città svizzero tedesche numerosi negozi hanno organizzato feste a partire dalla 1.01 del mattino, inizio ufficiale della vendita del libro. Nessuna «follia» notturna invece nella Svizzera romanda.

La «Pottermania» ha toccato il suo apice alla mezzanotte e un minuto ora di Londra (le 1.01 in Svizzera), quando le librerie nei quattro angoli del pianeta hanno messo in vendita «Harry Potter and the Deathly Hallows», il settimo e ultimo romanzo di Harry Potter.

Per celebrare l'uscita del capitolo conclusivo della saga ideata dall'autrice britannica Joanne Kathleen Rowling (prezzo in Svizzera: 36,70 franchi) parecchi negozi di libri a Zurigo, Basilea, Interlaken e Lucerna hanno aperto i battenti già durante la notte, attirando lettori di ogni età.

«C'è stata una promozione pubblicitaria molto più spinta rispetto ai precedenti volumi», dice a swissinfo Fabienne Schaller della libreria Bergli di Basilea. «Si percepisce che c'è qualcosa di speciale: la gente sa che si tratta dell'ultimo capitolo e vuole sapere cosa succederà e se Harry Potter morirà».

«Molta gente in Svizzera legge in inglese - aggiunge - e la maggior parte non vuole aspettare fino ad ottobre per la versione in tedesco».

A Interlaken, nel canton Berna, la libreria Krebser ha festeggiato l'avvenimento con la proiezione di un film di Harry Potter, uno spettacolo di magia e un buffet speciale. Il castello di Lenzburg (Argovia) si è invece trasformato, per una notte, in Hogwart della Svizzera.

Atmosfera simpatica e buoni incassi

Niente festa notturna nella Svizzera francese, ma parecchie aperture anticipate. A Losanna, la libreria Fnac ha accolto i clienti alle 7, due ore prima del solito. «Una cinquantina di persone stavano già aspettando fuori», ha constatato gioioso il vice responsabile del negozio Laurent Albenque.

L'atmosfera è stata «simpatica», ha rilevato Albenque, che non si attendeva ad un'affluenza così numerosa. «È di buon auspicio per l'uscita della versione in francese tra 3 mesi».

L'entusiasmo è stato grande anche a Ginevra, dove alla libreria Payot si sono registrate «ottime vendite», ha indicato Catherine Bargier, a capo del servizio del negozio, i cui dipendenti si sono vestiti per l'occasione di nero.

Per i fan... che non leggeranno il libro

Nei 36 capitoli e nell'epilogo di quest'ultimo volume, che conta circa 600 pagine, si smentiscono quasi tutte le voci che circolavano tra gli appassionati di Harry Potter, ma anche tra i tanti scommettitori che cercavano di indovinare chi, tra i protagonisti, sarebbe morto nel corso della storia, come aveva accennato la stessa autrice.

Non saranno Ron e Hermione (i due migliori amici di Harry) a morire, come temevano i fan, ma Dobby, un piccolo elfo, e Severus Piton, il personaggio più ambiguo della saga. Dopo una complicata serie di eventi, Harry sconfigge una volta per tutte il suo antagonista, Lord Voldemort.

Il libro si chiude con un lieto epilogo, che racconta la vita del mago e dei suoi amici 19 anni dopo: Harry e Ginny avranno tre figli (Lily, James e Albus), mentre Ron e Hermione ne avranno due (Rose e Hugo).

E la pace è stata ripristinata di certo perché, come dice lo stesso Harry, la sua cicatrice, che lo ha sempre legato a Lord Voldemort, non gli fa più male dal giorno in cui l'ha ucciso.

swissinfo e agenzie

Un successo globale

Un decennio dopo il suo inizio, i libri della saga di Harry Potter sono stati venduti in 325 milioni di esemplari. Una cifra destinata a salire di parecchi milioni dopo l'uscita del settimo e ultimo capitolo.

La sua autrice, J. K. Rowling, ha iniziato a scrivere negli anni '90 mentre era disoccupata e all'assistenza pubblica. Oggi è la prima scrittrice ad aver venduto per oltre un miliardo di dollari.

«Harry Potter and the Deathly Hallows» («Harry Potter e le Reliquie Mortali») è stato messo in vendita simultaneamente in 93 paesi. Solamente negli USA sono già state pubblicate 12 milioni di copie.

La libreria online Amazon ha riservato 2,2 milioni di esemplari in anticipo, ovvero il 47% in più rispetto all'uscita del sesto volume.

A Berna, l'Unione postale universale ha indicato che le poste britanniche e nord americane hanno distribuito 2,4 milioni di copie durante la sola giornata di sabato.

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