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Montreux si veste di musica

Dettaglio del poster 2004, firmato Burton Morris

Santana, BB King, Al Jarreau, Angélique Kidjo … il ricco cartellone del 38° Festival di Jazz di Montreux può contare ormai su di una terza sala, il leggendario Casinò.

Senza dimenticare la scena 'off' e le sale parallele per l’animazione. Un’esplosione musicale da vivere dal 2 al 17 luglio.

All’inizio fu il blues già elettrico degli anni ’60 a popolare il Casinò di Montreux, grazie all’impulso di un tipo non tanto alto ma molto dinamico del locale ufficio del turismo.

Un giorno del 1971 il venerabile Casinò, inaugurato nel 1881, bruciò (ascoltate «Smoke on the Water» dei Deep Purple per ritornare a quell’atmosfera). Un nuovo Casinò fu eretto sulle sue ceneri.

«Funky Claude», alias Claude Nobs, continuò ad organizzare il suo festival. Finché nel 1993 il Centro Congressi con le sue due sale, Auditorium Stravinsky e Miles Davis Hall, non assorbirono la manifestazione.

Ma da qualche anno il Casinò si è di nuovo profilato, questa volta come locale annesso. Con l’edizione del 2004 il luogo ‘storico’ del festival conosce una nuova consacrazione.

Il jazz dentro e fuori

In effetti si tratta della novità di questa 38esima edizione: la terza sala a pagamento, con concerti su tutto l’arco del festival.

L’apertura sarà firmata da Al Jarreau (2) e il finale da Nina Hagen, con la Leipzig Big Band (17). Tra questi due poli, Bobby McFerrin (3), Patti Austin (5), Makoto Ozone e Gary Burton (7), Pat Metheny (8), il ‘Jazz Project’ di Barbara Hendricks (10), Herbie Hancock (14), Chick Corea (15).

Altri spettacoli saranno ai margini del jazz, come Gianna Nannini (9) o una serata dedicata ad Edith Piaf (11) con Régine, Angélique Kidjo, Ute Lemper e Michael von der Heide.

L’integrazione del Casino Barrière dà la possibilità agli organizzatori di offrire ulteriore spazio al jazz, rispondendo in tal modo alle lamentele degli appassionati di questo genere musicale.

Ma è forse anche un modo per il goloso Claude Nobs d’ingoiare in un sol boccone tutto il cuore della città…

Ad ovest il Centro Congressi, ad est il Casino e in mezzo la lunga fila di stand e di scene ‘off’ che invadono la riva del lago (più di 200 concerti), battezzata «Montreux jazz under the sky».

Igor e Miles

Al Centro Congressi il principio è ormai collaudato. La sala sotterranea Miles Davis Hall accoglie le serate giovani o di tendenza: reggae, elettronica, rock, hip hop, world.

I nomi sono tra i più noti al grande pubblico : Air (3), PJ Harvey (6), Sens Unik (7), Natacha Atlas (9), Suzanne Vega (15).

Al pian terreno, il prestigioso Auditorium Stravinsky dove si esibiscono le grandi star dei generi più eterogenei.

Elettronica con Faithless (2), rock con Deep Purple e Status Quo (4), blues con BB King (6), pop con Phil Collins (7) o Dido (16), un omaggio a Ray Charles con Solomon Burke e Van Morrisson (9), e pure un po’ di funky con Chic (17).

Si sa, Claude Nobs «è del mestiere da 38 anni e conosce tutti», come constata Stephanie-Aloysia Moretti, coordinatrice per gli eventi speciali del festival. Nobs è riuscito a farsi dei veri amici nel mondo della musica, amicizie che gli permettono di organizzare eventi importanti.

Quest’anno è il caso di Carlos Santana, un fedele di Montreux: la sua prima esibizione risale al 20 giugno 1070! Per quest’edizione 2004, il chitarrista messicano parteciperà a tre serate.

Il 12 si consacrerà al blues in compagnia di Buddy Guy. Il 13 interpreterà il proprio repertorio insieme al figlio, Salvador Santana, e il 15, scortato da una schiera di invitati - Chick Corea, Steve Winwood, Angélique Kidjo e molti altri -, presenterà «Hymns for Peace». «Il grande evento» secondo Stephanie-Aloysia Moretti.

Lacrime e sorrisi

Lacrime prima: i biglietti per molte serate sono già esauriti, come Alicia Keys, Deep Purple, Phil Collins, The Corrs, Blak Eyed Peas, Dido, Seal, Al Jarreau, Herbie Hancock e le tre serate Santana…

Ma ecco i sorrisi: la festa a Montreux si svolge anche fuori delle famose tre sale, in riva al lago, nel Montreux Jazz Café, al Montreux Palace, dove l’ambiente è più chic, sulle barche e persino nei treni!

Poi non contenti di proporre un corteo di star, gli organizzatori stimolano anche il ricambio di nuove generazioni di talenti: concorsi di chitarra, piano e canto al Petit théâtre del Montreux Palace, ma anche laboratori con docenti, diciamo ben navigati…

Così Al Jarreau aiuterà chi vuole esprimersi con la voce (3), BB King con la chitarra (5) e Chick Corea con il piano (15). Difficile trovare dei professori migliori.

swissinfo, Bernard Léchot
traduzione, Raffaella Rossello

Fatti e cifre

La 38esima edizione del festival di Montreux si svolge dal 2 al 17 luglio.
Budget di 16,5 milioni di franchi (record svizzero).
Circa 2000 musicisti presenti, 250 concerti gratuiti, 125 concerti e spettacoli a pagamento, 14 palcoscenici.
Nel 2003 i visitatori sono stati 240 mila.
86 mila i biglietti venduti.

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In breve

Il festival di Jazz di Montreux è stato creato nel 1967 da Claude Nobs.

Il gotha della musica è passato da Montreux, dove sono stati anche registrati molti album dal vivo.

Oltre alle tre sale a pagamento, il festival si svolge su diverse scene ‘off’.

Concorsi musicali e laboratori con musicisti famosi completano l’offerta.

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