Ottima annata il 2000 per il cinema svizzero

Una scena di Pane e tulipani, con Bruno Ganz nel ruolo principale Keystone

Il cinema svizzero attraversa un momento felice, grazie a film di grande successo commerciale come Pane e tulipani di Silvio Soldini (quasi 240mila) e Komiker di Markus Imboden (oltre 157mila entrate). Con questi successi, lo scorso anno i film svizzeri hanno potuto raddoppiare la loro parte di mercato.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 marzo 2001 - 14:18

Secondo i dati pubblicati da Succes Cinema, l'organo di promozione del cinema elvetico, sono più di 700'000 gli spettatori che hanno visto lo scorso anno un film svizzero, la cui quota di mercato si situa oltre il 4 e mezzo percento, contro il 2 e mezzo percento del 1999.

Per la quinta volta consecutiva Succes Cinema ha versato contributi a produzioni elvetiche in funzione del successo nelle sale. Più di tre milioni di franchi sono stati distribuiti a 80 film svizzeri, 20 dei quali cortometraggi.

Succes Cinema ricorda peraltro che un numero elevato di documentari svizzeri, superiore alla media mondiale, conquista le sale di tutto il Paese: 34 documentari (37 nel 1999) hanno fatto registrare nel 2000 quasi il 14 percento di tutte le entrate. I documentari di maggior successo dell'anno sono ID Suisse, con oltre 15mila entrate, e A Synagogue in the hills, che ha superato le 13mila.

Anche i cortometraggi hanno registrato un buon successo, con oltre 210mila spettatori nelle sale. Tra le pellicole di questo genere, quelle che hanno ottenuto contributi sono una ventina, 17 delle quali sono state presentate prima dei film principali e le altre sono state proposte nell'ambito di programmi specifici.

La Confederazione, tramite l'Ufficio federale della cultura, la SRG SSR idée suisse e la Fondazione culturale Suissimage partecipano con un milione di franchi ciascuno al periodo di prova quinquennale della promozione cinematografica legata al successo (1997-2001), mentre Procinema contribuisce alle spese amministrative.

La nuova legge federale sulla produzione e la cultura cinematografica, che verrà trattata dal Consiglio degli Stati nella sessione in corso, prevede che a partire dall'anno prossimo la promozione cinematografica legata al successo venga gestita e finanziata, attraverso Succes Cinema, interamente dalla Confederazione.

swissinfo e agenzie

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