"La Svizzera non deve temere un'Unione europea oramai indebolita"

La tavola rotonda è stata organizzata in collaborazione con il Circolo svizzero di Roma e l'Unione Giovani Svizzeri. swissinfo.ch


Qual è il futuro delle relazioni bilaterali tra Svizzera e Ue? E come si partecipa a elezioni federali e a votazioni popolari quando si risiede all'estero? A Roma, due generazioni di svizzeri in Italia si confrontano sulle questioni più rilevanti della politica federale.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 luglio 2019 - 14:00

In vista dell'importante appuntamento elettorale in Svizzera di quest'autunno (rinnovo del parlamento), swissinfo.ch ha organizzato una tavola rotonda nel quadro del progetto #SWIontour, a cui hanno partecipato membri del Circolo svizzero di Roma e dell'Unione Giovani Svizzeri.

In una sala dell'Hotel Victoria, una struttura intimamente legata alla presenza elvetica nella Città eterna, giovani e residenti di lunga data hanno discusso di alcuni dei temi più sentiti dalla Quinta Svizzera. Tra questi il voto elettronico, le elezioni e le votazioni in Svizzera e i rapporti tra Svizzera e Unione europea.

Alla tavola rotonda hanno partecipato David Speranza, studente liceale, David Coli Affolter, universitario, Giuseppe Perlingieri, commercialista e fiscalista, e Giuseppe Rusconi, ex giornalista parlamentare a Berna e vaticanista.

Voto elettronico

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L'Organizzazione degli svizzeri all'estero (OSE) si batte da anni per l'introduzione generalizzata dell'e-voting, uno strumento che giudica fondamentale per consentire ai cittadini elvetici residenti al di fuori della Confederazione di esercitare i loro diritti democratici.

Una rivendicazione però poco ascoltata in patria, dove il voto elettronico suscita forti reticenze. Per il governo e i principali partiti politici, i dubbi relativi alla segretezza e alla sicurezza del voto via Internet impongono una pausa di riflessione. Alle elezioni federali 2019 il voto elettronico non sarà disponibile in alcun cantone.

+ Dieci argomenti a favore e contro il voto elettronico

A Roma, Giuseppe Perlingieri, 58 anni, si dice "molto invidioso" dei concittadini che possono esprimere le proprie preferenze politiche con un click. Non tutti però auspicano il passaggio dal voto cartaceo a quello elettronico.


Elezioni federali 2019 e votazioni popolari

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Il 20 ottobre 2019 il popolo è chiamato alle urne per eleggere i membri delle due camere del parlamento federale. Negli ultimi 50 anni, gli equilibri nel legislativo nazionale - in cui siede attualmente una maggioranza di destra - non hanno subito profondi sconvolgimenti. I sondaggi danno però gli ecologisti e i Verdi liberali in forte crescita.

+ Il riscaldamento climatico fa avanzare gli ecologisti nei sondaggi

Per David Coli Affolter, 22 anni, si tratta della prima partecipazione alle elezioni federali. Come lui, molti svizzeri all'estero cercano d'informarsi sull'attualità politica in Svizzera, ad esempio su swissinfo.ch o leggendo la Gazzetta Svizzera.

Per chi è lontano dalla realtà elvetica, non è tuttavia sempre facile farsi un'idea dei singoli candidati e dei programmi dei partiti. Come non è semplice esprimere la propria opinione sui vari oggetti che ogni anno vengono sottoposti a votazione popolare.


Rapporti Svizzera-Unione europea

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I rapporti tra Berna e Bruxelles, e in particolare l'accordo sulla libera circolazione delle persone, sono senza dubbio tra i temi più sentiti dagli oltre 760'00 svizzeri che risiedono all'estero.

Di fronte a un'Unione europea "indebolita", la Svizzera deve assolutamente rinegoziare l'accordo quadro istituzionale, sostiene Giuseppe Rusconi. Non c'è comunque "nessuna fretta" poiché va dapprima risolta la questione dell'immigrazione, rammenta l'ex corrispondente a Palazzo federale, oggi 70enne.


La Quinta Svizzera in parlamento?

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Creare una Circoscrizione Estero come avviene in Italia permetterebbe agli svizzeri all'estero si sentirsi più rappresentati a Berna, sottolinea il 18enne David Speranza.

Riunire la diaspora elvetica in una sorta di '27esimo cantone' significa tuttavia trascurare la diversità di idee ed esigenze che esiste tra gli svizzeri sparsi nel mondo.


Uno sguardo svizzero alle elezioni federali in sei paesi!

Prima delle elezioni federali del 20 ottobre 2019, swissinfo.ch ha incontrato gli svizzeri all'estero in sei diversi paesi.

Volevamo scoprire le rivendicazioni, le esigenze specifiche e lo sguardo che porta la Quinta Svizzera sulla politica. I nostri giornalisti hanno visitato i club svizzeri in Italia, Francia, Germania, Brasile, Argentina e Stati Uniti.

Tavole rotonde, ritratti e interviste si trovano su swissinfo.ch così come su Instagram, Facebook e Twitter con gli hashtag #SWIontour e #WeAreSwissAbroad.

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