Restano sul mercato in Ticino le concessioni WLL per la telefonia mobile

x Keystone

Non sono andate a ruba in Ticino e in Vallese le concessioni locali per la telefonia mobile. Questo disinteresse non dovrebbe però incidere né sui prezzi né sulle prestazioni del servizio pubblico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 maggio 2000 - 10:51

I proprietari delle frequenze nazionali WLL (Wireless Local Loop) hanno ora via libera per proporre i loro servizi nelle regioni dove le concessioni locali non hanno trovato acquirenti.

Il portavoce della Callino SA, che si è aggiudicata la terza concessione nazionale, ha indicato che la società sta valutando la possibilità di offrire i suoi servizi in Vallese, dove si trovano importanti centri turistici e dove esiste dunque una clientela interessante. "Proporremo i nostri servizi alle aziende interessate alle bande larghe di frequenze per la trasmissione dei dati", ha precisato il portavoce.

Dall'inizio dell'asta per le concessioni locali della telefonia mobile, sette concessioni regionali sono rimaste invendute: le cinque vallesane, una a San Gallo e tre in Ticino. Secondo la Commissione federale della comunicazione (ComCom), l'assenza di acquirente non comporterà conseguenze né per il prezzo né sulle prestazioni del servizio pubblico. Le concessioni resteranno sul mercato al prezzo di base e gli abitanti di queste regioni continueranno ad avere accesso al telefono, fisso e mobile, e a Internet tramite la rete di Swisscom.

Secondo gli specialisti, il Vallese e il Ticino sono svantaggiati dalla loro topografia. Siccome il sistema WLL usa onde che non attraversano né edifici né montagne, bisogna posizionare le antenne in luoghi sopraelevati e questo aumenta i costi d'impianto. Inoltre, le frequenze a disposizione delle concessioni regionali permettono la diffusione del segnale su una distanza più corta rispetto alle possibilità offerte dalle prime due concessioni nazionali.

Le frequenze radio della WLL consentono di collegare gli apparecchi telefonici alla stazione di distribuzione via cavo più vicina. L'abbonato non deve più pagare una tassa per il collegamento a Swisscom. Questa tecnologia è utile soprattutto per la trasmissione di grandi quantità di dati. Per questo è particolarmente interessante per le piccole e medie aziende.

swissinfo e agenzie

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