Ringier ha superato nel 2000 il miliardo di fatturato

Risultati record per l'amministratore delegato del gruppo, Michael Ringier Keystone

La casa di edizioni zurighese ha registrato un aumento delle vendite del 7,6 percento, passando a 1,018 miliardi di franchi, mentre l'utile netto ha fatto un balzo del 24,8 percento raggiungendo 50,4 milioni di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 aprile 2001 - 15:58

I buoni risultati sono dovuti essenzialmente allo sviluppo in Svizzera del mercato pubblicitario, ha indicato martedì a Zurigo Michael Ringier, presidente della direzione e amministratore delegato del gruppo. Le entrate pubblicitarie sono aumentate del 12,7 percento a 234,5 milioni di franchi.

Michael Ringier si è mostrato felice del risultato: per la prima volta da anni il gruppo - che pubblica titoli quali «Blick», «Cash», «Betty Bossi» e «Schweizer Illustrierte» - non è più «stato in cantiere». Al buon esito dell'esercizio 2000 - ha aggiunto - hanno contribuito anche i nuovi progetti in Svizzera, in Asia e nell'Europa dell'est: in quest'ultima regione, in particolare, la società ha investito molto. Gli sforzi sono però stati ripagati: il 12,9 percento del giro d'affari della Ringier proviene proprio da ex paesi comunisti quali l'Ungheria e la Repubblica ceca.

In Svizzera, il settore giornali ha registrato un calo del fatturato dell'1,3 percento a 263,1 milioni di franchi, principalmente a causa della vendita della partecipazione nell'agenzia di concerti Good News alla Deutsche Entertainment AG (DEAG). Per il settore riviste vi è stato un aumento del 6,4 percento a 231,4 milioni di franchi, mentre «Ringier Print» ha subito una leggera erosione delle entrate (- 1,2 percento), che si sono fissate a 208,5 milioni.

Sempre in testa alle vendite si trova la «Schweizer Illustrierte», con oltre 250mila copie: per continuare a mantenere questi buoni risultati - ha affermato Michael Ringier - la rivista dovrà pensare in futuro a un profondo rinnovamento.

Il «Blick», fiore all'occhiello del gruppo, inizia a sentire l'impatto dei nuovi giornali gratuiti: anche quest'anno ha registrato un calo della tiratura dell'1,5 percento (a circa 309'500 copie). In crescita invece il domenicale «SonntagsBlick», che per la prima volta ha superato la soglia del milione di lettori.

Il presidente della direzione ha sottolineato che il domenicale «Dimanche.ch» - lanciato nel 1999 - ha trovato il proprio posto nel panorama mediatico elvetico, assicurandosi una tiratura di 45'000 copie. Proprio ora che iniziano a vedersi i risultati - ha aggiunto con rammarico - siamo costretti ad annunciare le dimissioni con effetto immediato del caporedattore Jean-Philippe Ceppi. Gli altri titoli di Ringier Romandie, l'»Illustré» e l'»Hebdo», hanno invece mantenuto stabili i propri risultati.

swissinfo e agenzie

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