Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Meno fitto il fumo passivo in Svizzera

L'esposizione quotidiana al fumo passivo in Svizzera continua a diminuire. Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), nel 2009 meno di un sesto della popolazione lo ha respirato durante un'ora al giorno.

Secondo l'inchiesta svizzera sul tabagismo - pubblicata lunedì, il 15% della popolazione è stato esposto al fumo passivo per almeno sette ore alla settimana l’anno scorso, ossia in media un’ora al giorno. Nel 2002, la percentuale era del 35%.

Fra i gruppi più esposti figurano gli adolescenti e i giovani adulti. Il 29% dei ragazzi fra i 14 e i 19 anni hanno respirato il fumo passivo per almeno un’ora al giorno, mentre fra i giovani fra i 20 e i 24 anni questa percentuale era del 40%.

È nei ristoranti, nei bar e nei caffè che si registra la maggiore esposizione: circa il 60% degli avventori ha respirato del fumo passivo nel 2009. Nel 2001, tale percentuale era ancora pari all’87%. Questa diminuzione è da imputare principalmente al divieto di fumo introdotto in alcuni cantoni svizzeri, spiega l’UFSP.

Anche sui posti di lavoro si è osservata una riduzione dell’esposizione al fumo passivo: si è passati dal 54% del 2001 al 32% del 2009.

Secondo l’UFSP, nel 2009 tre quarti della popolazione era favorevole alla proibizione generale di fumare in caffè, bar e ristoranti. Restrizione che il 91% degli svizzeri vedeva di buon occhio anche sul posto di lavoro.

L’inchiesta svizzera sul tabagismo viene condotta ogni anno dal 2001 presso la popolazione di età compresa tra i 14 e i 65 anni.

swissinfo.ch e agenzie

swissinfo.ch


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×

In evidenza