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Streetparade: appassionante, anche se bagnata

Ballerine e ballerini non si sono lasciati scoraggiare dal maltempo

(Keystone)

Nonostante la pioggia battente e temperature fra i 15 e i 17 gradi, sono stati numerosissimi i techno-fans.

Secondo gli organizzatori, in 650'000 hanno preso parte sabato a Zurigo all'undicesima Street Parade.

Se sia questa la conferma del presunto declino della techno-music non si può ancora dire. Certo, la folla è stata meno fitta che negli ultimi due anni, ma chi potrebbe provare quanti altri ravers sarebbero venuti alla Street Parade se il tempo fosse stato bello e caldo come nelle passate edizioni? Tanto più che l'umore e la voglia di divertirsi nonostante il tempaccio erano visibilmente molto vivaci.

A ruba le mantelline di plastica

Ancora sul mezzogiorno l'impressione era di un fallimento pressoché totale. Poi, nel primo pomeriggio le strade si sono animate di una moltitudine arrivata soprattutto dalla Germania. E per più di cinque ore, tante quante è durata la parata delle 29 "love mobiles", la folla di giovani ha mostrato di volersi divertire nonostante il freddo e la pioggia.

Naturalmente, sono andate a ruba le mantelline di plastica per ripararsi dalla pioggia (i venditori ne hanno prontamente alzato il prezzo da 3 a 7 franchi), un po' meno gli ombrelli che risultavano d'impaccio. Molti giovani hanno però preferito danzare senza alcuna protezione, nonostante la pioggia non avesse dato loro più di una mezz'oretta di tregua. E comunque i manicotti pelosi in colori sgargianti per braccia e gambe si sono rivelati preziosi dispensatori di calore.

Soppresso il party "open air"

Complessivamente, tuttavia, quest'anno si sono visti meno costumi fantasiosi, meno pelle nuda, ma tanti ombrelli e giacche impermeabili. Ciò nonostante, le "love mobile" hanno dovuto lo stesso avanzare con difficoltà tra la folla, a conferma di quanto fosse comunque diffusa la voglia di divertimento. D'altra parte, secondo gli organizzatori, a mancare quest'anno non erano i ravers, ma soprattutto la grande folla di spettatori.

E che i patiti di musica techno, house, trance e progressive fossero la quasi totalità del pubblico della Street Parade, lo dimostra l'assalto dato alle decine di party iniziati intorno alla mezzanotte. Un successo che, in parte, va attribuito alla situazione meteorologica, poiché all'ultimo momento la polizia ha proibito per ragioni di sicurezza lo svolgimento dello "zoom party", previsto all'aperto su una collina boscosa: la pioggia aveva a tal punto inzuppato il terreno da dover puntellare le torri di sostegno dei diffusori acustici.

I numeri di un successo a metà

Per la soppressione di questo grande party, che ha fatto il successo degli altri ritrovi al coperto, secondo una prima stima gli organizzatori ci avrebbero rimesso almeno 500'000 franchi. Ma anche i venditori di bevande lungo il percorso della Street Parade non hanno avuto molta fortuna: con la pioggia e la temperatura bassa non è stata certo la sete a tormentare i ravers.

Per il resto, almeno secondo i primi calcoli approssimativi, i numeri non sembrano affatto deludenti: tra ristoranti e bar, negozi, alberghi, party e mezzi di trasporto, i ravers avrebbero speso a Zurigo almeno 120 milioni di franchi in meno di 48 ore.

Le altre cifre si situano allo stesso livello degli anni passati: 17 persone arrestate per spaccio di droga; 90 pastiglie di ecstasy e 100 grammi di marijuana sequestrati; 8 denunce per commercio illegale di bevande; 5 infrazioni della legge sugli alcolici; 200 interventi sanitari d'emergenza (soprattutto per malori da consumo eccessivo di alcool) con 50 ricoveri in ospedale; oltre 32 tonnellate di rifiuti lasciati per strada.

Due morti

Per la cronaca va anche menzionata la morte di due persone: un 58enne, deceduto in seguito ad un attacco cardiaco, mentre seguiva il corteo e un 27enne tedesco, morto domenica mattina dopo il ricovero all'ospedale, presumibilmente per una overdose, consumata durante un party, in margine alla Streetparade.

L'incidente curioso

Nessun fatto di violenza, a conferma del carattere pacifico della manifestazione. Un solo incidente curioso: quelli di Radio 24 hanno costruito su un terreno privato un proprio stand per vip, facendo arrabbiare gli organizzatori della Street Parade. Questi, ritenendo il fatto una forma di parassitismo, con un vero e proprio blitz hanno eretto un enorme telo nero per impedire ai vip ospiti di Radio 24 la vista della parata. Dopo qualche battibecco e l'intervento della polizia, il telo nero è stato rimosso.

Silvano De Pietro


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