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Tagli alla TV svizzero-tedesca

(Keystone Archive)

La televisione svizzero tedesca SF DRS annuncia il taglio di 45 posti di lavoro e la soppressione di alcune rubriche d'informazione. I sindacati SSM e Comedia criticano la decisione.

I tagli alla televisione svizzero tedesca- già pronosticati da molti osservatori in relazione al recente allontanamento del caporedattore Filippo Leutenegger - era l'unica misura possibile per realizzare la riduzione delle spese di 30 milioni di franchi previsti per quest'anno, scrive SF DRS in una nota diffusa venerdì.

Salta il 5% dei posti di lavoro

I 45 posti a tempo pieno che scompariranno rappresentano il 5 per cento del personale dell'emittente. Il motivo principale del ridimensionamento è da ricercare nella riduzione degli introiti pubblicitari, precisa SF DRS nella nota.

Assieme ad altre misure che riguardano il canone, il calo della pubblicità ha obbligato la più importante emittente della SSR ad approntare il piano di risparmio da 30 milioni.

Scompaiono i doppiaggi dei reportage TSI e TSR

Il direttore regionale della DRS Peter Schellenberg, che venerdì ha informato i suoi quadri dirigenti sulle misure di risparmio, ha precisato che la soppressione di singoli programmi non significa automaticamente il licenziamento del personale che attualmente vi lavora.

A scomparire saranno in particolare le rubriche d'informazione della fascia di mezzogiorno «Mittagsmagazin» e «Mittagstalk», come pure «Schweiz Südwest», il programma che ogni sabato pomeriggio ripropone le versioni doppiate in tedesco dei migliori reportage realizzati in Svizzera romanda e in Ticino dalla TSR e dalla TSI. Risparmi sono previsti anche nella rubrica del secondo canale SF2 per i giovani «Oops» e nelle offerte per i più piccini.

La reazione dei sindacati

Le associazioni dei giornalisti SSM e Comedia criticano i tagli annunciati dalla direzione della SF DRS. "Sono misure di risparmio errate", ha detto Klaus Rosza, presidente di Comedia. Secondo il sindacalista, la decisione era prevedibile, dopo l'allontanamento di Filippo Leutenegger dal posto di caporedattore e avrà ripercussioni negative sulle quote d'ascolto.

Per il Sindacato svizzero dei media (SSM), la situazione finanziaria non è drammatica quanto dicono i vertici dell'azienda. Negli ultimi cinque anni SF DRS avrebbe accumulato una riserva di 30 milioni di franchi.

Richiamandosi al contratto collettivo di lavoro, SSM chiede che siano aperte trattative per definire misure che contengano l'effetto dei licenziamenti.

swissinfo e agenzie


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