Un'esposizione da toccare

Daniel Defoe: Robinson Crusoe, lanterna magica dipinta a mano. Collezione Honegger

Dalle lanterne magiche ad Harry Potter, da Pippi Calzelunghe alla Playstation.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2003 - 16:45

Al Museum Bärengasse di Zurigo c'è "Spielräume", ovvero le stanze dei giochi. Una mostra per bambini e adulti curiosi.

Una passeggiata a cavallo dei secoli per scoprire i media a misura di bambini. In collaborazione con l'Istituto svizzero media e ragazzi, il Museum Bärengasse ha concepito un'esposizione tutta da leggere, da ascoltare e da toccare.

Spazio a cinque storie molto famose: Robinson Crusoe, Pinocchio, Alice nel paese delle meraviglie, Pippi Calzelunghe ed Harry Potter. In ogni stanza ci sono poltrone e moquette, sul pavimento sono sparsi libri da sfogliare, alle pareti ci sono citazioni dalle storie di fantasia più famose.

Le stanze dei giochi prendono almeno tre secoli, dal 1700 ad oggi.
Una sala ospita una collezione di lanterne magiche, le vere antesignane del cinema moderno: una teca ne contiene alcuni esemplari dei primi dell'ottocento, mentre alle pareti sono incastonate le immagini che ne facevano parte. Per attivarle, ovvero per accendere le luci che sono collocate sul retro di ognuna, ci sono delle corde che pendono dal soffitto: proprio il contrario del museo tradizionale, dove toccare è proibito.

E dal 27 maggio al 16 luglio l'artista Gerhard Honegger si esibisce in uno spettacolo con una lanterna magica originale del 1880: due le versioni, una pomeridiana per bambini ed una serale per i più grandi, seguita da un aperitivo.

Bambole perfette

Una sala è dedicata all'opera di Sasha Morgenthaler, artista delle bambole svizzera, scomparsa nel 1975. Giocattoli perfetti in ogni particolare e molto realistici nella postura: grazie allo studio delle proporzioni, sono bambole in grado di stare in piedi o sedute senza ulteriori supporti.

Morgenthaler lavorava in collaborazione con molti artigiani, che confezionavano vestiti e accessori impeccabili per le sue creature di fantasia. In un angolo, è stato riprodotto il tavolo che l'artista usava per il suo lavoro: la fabbrica delle bambole, un sogno per bambine di ogni epoca.

Un invito a toccar con mano


Fra giochi interattivi, schermi da toccare e alcune enormi consolle per Playstation, la visita al Museum Bärengasse è decisamente ricca. La palazzina del Museo, a due passi dalla stazione centrale, è stata allestita dallo studio di architettura Grego&Smolenicky, che l'ha trasformata in una sorta di labirinto che si sviluppa su tre piani.

Il presente è ampiamente rappresentato grazie ai film in 3D, dedicati alle saghe di Robinson Crusoe, Alice nel paese delle meraviglie ed il sempreverde Pinocchio di Collodi. E delle teche di vetro contengono esemplari storici e antichi dei libri di favole per bambini più famosi di tutti i tempi.

Del programma della mostra fanno parte anche workshop, visite guidate e serate all'insegna dei racconti e della fantasia: veri happening destinati ai più giovani con artisti del video e della pittura, del canto e della recitazione.

Swisisnfo, Serena Tinari, Zurigo

In breve

"Spielräume, Kindermedien von Robinson Crusoe bis Harry Potter" è al Museum Bärengasse di Zurigo fino al 24 agosto 2003.

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