Vent'anni di jazz ad Ascona

Joan Faulkner, tra le stelle della 20esima edizione di JazzAscona. Jazzfestival Ascona

Gli appassionati di Jazz si ritrovano di nuovo ad Ascona. Da venerdì è in programma l'ormai tradizionale festival JazzAscona New Orleans & Classics.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 giugno 2004 - 17:26

La rassegna, tra le più importanti in Europa, festeggia il suo 20esimo anniversario con un nuovo spirito di apertura ai giovani.

Scaramucce e problemi interni (pare di trasparenza) sembrano ormai superati ad Ascona.

Dopo tredici anni di direzione artistica di Hannes Anrig (il fondatore) e sei di Karl Heinz Ern, la rassegna New Orleans & Classics si presenta al suo ventesimo anniversario con un nuovo direttore artistico, giovane e dinamico, che proprio sui giovani punta per rilanciare la fama del festival.

33 anni, nato a Losanna e ora albergatore a Locarno, Nicolas Gilliet è cresciuto in Ticino a pane e jazz, prima di ricevere il prestigioso incarico che da quest’anno lo vede alla guida di JazzAscona.

Il nuovo direttore

"Trovo positivo che ogni tanto si cambi direttore artistico. Altrimenti si rischia di diventare statici", afferma Gilliet.

"Un po’ di cambiamento ci vuole, io proverò a festeggiare il ventesimo aggiungendo un tocco di gioventù a una manifestazione che si è sempre mostrata tradizionale", aggiunge il nuovo direttore.

Quest'anno, i poster, l’immagine in genere del festival sono più colorati, vivaci. E anche la scelta di artisti e programmi è stata fatta per portare questa musica a un pubblico più vasto.

"Sono convinto che il jazz abbia tutti i requisiti per piacere anche ai giovani, che in fin dei conti sono il futuro", prosegue Gilliet.

200 concerti sul lungolago

Con l’entusiasmo della categoria, Gilliet sforna le iniziative per l’edizione del ventennale: dieci giorni, dal 25 giugno al 4 luglio, con oltre 200 artisti e artiste (quest’anno alle donne spetta un posto privilegiato).

200 concerti, molti in esclusiva europea, dodici palcoscenici (attrezzati anche in caso di cattivo tempo) su cui si attendono oltre 400 ore di musica per almeno 80 mila visitatori, con sconfinamenti delle band anche nei comuni attorno ad Ascona.

L’inaugurazione ufficiale, più che a fuochi d’artificio, è affidata alla musica, con una grande parata d’apertura degli artisti sul lungolago, la sera del 25 giugno.

Tra gli eventi speciali, i tributi a tre stelle del jazz: Coleman Hawkins, Fats Waller e Count Basie, nel centenario della loro nascita.

Ma ci sarà anche un eccezionale ospite a sorpresa, il sassofonista di New Orleans Jesse Davis, uno dei migliori al mondo, che si esibirà come guest star.

20 anni di storia e successi

Verrà inoltre distribuita una rivista che – oltre a essere una guida per l’edizione 2004 - ripercorre i vent’anni di storia del festival.

Tutto inizia nel 1985, quando il fondatore Hannes Anrig trasferisce la «Festa New Orleans Music» da Lugano, dove era stata per otto anni, ad Ascona.

Nell’86 si passa da tre a dieci giorni di spettacoli, dall’86 al ’90 si organizzano simposi annui sul jazz, mentre i biglietti a pagamento arrivano nel ’91.

Alla fine degli anni ’80 la manifestazione è ormai pronta per diventare un punto di riferimento internazionale, sempre sotto la guida di Anrig, che nel ’93 affianca al programma ufficiale anche un festival «off» in vari locali pubblici.

Il fondatore lascia solo nel ’98 con l’arrivo del nuovo direttore artistico Karl Heinz Ern, che orienta la programmazione sul mainstream e sul jazz classico.

Il successo cresce, il pubblico aumenta, attirato anche dalle iniziative del nuovo millennio (nel 2000, per esempio, il ricordo di Louis Armstrong), fino agli 80 mila spettatori dell’edizione 2003, che il neodirettore Gilliet spera di confermare.

Carattere familiare ... e cosmopolita

Quello che non è mai cambiato è il carattere familiare ed informale delle viuzze di Ascona – che ad alcuni dà l’impressione di trovarsi nel French Quarter di New Orleans – le jam session, la varietà stilistica del programma e il cosmopolitismo che riunisce musicisti e culture di tutto il mondo.

E per il futuro? Gilliet è ottimista: dopo l’ultimo cambio di direzione il comitato organizzativo lavora senza problemi.

E, se attualmente il budget è arrivato a 1,6 milioni di franchi, ci sono buone speranze di conservare gli sponsor anche negli anni a venire.

"La ricerca è sempre difficile, ma qui ad Ascona ci rassicura il grande interesse dimostrato dal mondo economico e politico, oltre che dagli enti pubblici", confida fiducioso il nuovo direttore.

swissinfo, Alessandra Zumthor

Fatti e cifre

1995: nascita del festival JazzAscona.
2003: 82 mila spettatori hanno seguito la rassegna musicale.
2004: oltre 200 artisti, 200 concerti, 12 palcoscenici e 400 ore di musica.

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In breve

La 20esima edizione del festival JazzAscona si svolge dal 25 giugno al 4 luglio.

La rassegna è diventata uno dei più importanti appuntamenti europei per gli appassionati di jazz: da quello tradizionale di New Orleans a quello di Chicago, dallo swing al mainstream, fino al ragtime, al gospel e al blues.

Il programma di quest'anno comprende un tributo ai grandi nomi del jazz: Coleman Hawkins, Fats Waller, Count Basie. Guest star è il sassofonista Jesse Davis.

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