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Il successo di Herzog & de Meuron negli Usa

Linee essenziali nel cielo di Minneapolis (foto: Walker Art Center)

L’architettura svizzera si profila ancora una volta con una realizzazione di prestigio al Walker Art Center di Minneapolis, negli Stati Uniti.

L’ampliamento del museo porta la firma Herzog & de Meuron. I due famosi architetti basilesi hanno in cantiere negli Stati Uniti un altro importante progetto, che sarà inaugurato in ottobre a San Francisco.

Quello di Minneapolis era un avvenimento molto atteso anche perché, come rilevava recentemente il settimanale "Newsweek", gli americani aspettavano da tanto tempo "che i due maestri svizzeri costruissero qualcosa di importante negli Stati Uniti". Sono diventati molto famosi in America soprattutto a partire dal 2001, quando hanno ottenuto il prestigioso premio Pritzker, di fatto l’Oscar per l’architettura.

Arte d’avanguardia

La nuova ala del museo, che è specializzato in espressioni artistiche d’avanguardia, è un edificio di cinque piani collegato alla struttura preesistente, realizzata nel 1971 da Edward Larrabee Barnes, da un lungo passaggio vetrato che di fatto è un’apertura del museo sulla Hennipin Avenue, un’arteria molto trafficata della città.

"Il principale messaggio di questo edificio è il collegamento con la città" affermava recentemente la curatrice del progetto, Christine Binswanger, spiegando alla stampa le caratteristiche di questa realizzazione costata 70 milioni di dollari e la scelta di realizzarlo proprio di fronte a questo punto nevralgico di Minneapolis, nel Minnesota. "La città è molto bella vista dall’interno dell’edificio".

Gli effetti della luce

Dall’esterno, la struttura non passa sicuramente inosservata. Non solo per la sua forma irregolare, ma anche per il materiale usato per rivestire le pareti. Sono pannelli di alluminio, che permettono all’immobile di cambiare tonalità: in certi momenti, grazie all’effetto della luce, l’edificio appare grigio come il cemento in certi altri bianco come la neve.

All’interno la nuova ala del Walker non manca di sorprendere per le sue forme sempre diverse, le finestre asimmetriche che, dando sulla città, permettono al visitatore di orientarsi, e le porte con aperture irregolari. Qui predomina il bianco. L’edificio comprende non solo sale per esposizioni, ma anche sale multiuso, spazi di collegamento per riposare e riflettere, un teatro con 385 posti a sedere, un ristorante, un bar, un negozio e non manca una terrazza che offre una splendida vista sulla città e sulle sue chiese.

Il nuovo edificio è stato ufficialmente inaugurato domenica 17 aprile. L’avvenimento è stato accompagnato da numerose manifestazioni artistiche: concerti, esposizioni di quadri, sculture, foto e di opere d’avanguardia, che fanno parte dell’ampia collezione di questo centro d’arte e alcune delle quali sono state presentate al pubblico per la prima volta.

L’ampliamento del Walker (di fatto è stato raddoppiato) non mancherà di attirare visitatori e la città spera che questo progetto, unito a vari altri in fase di realizzazione, faccia rivivere Minneapolis, trasformandola in un’attrazione per gli appassionati di cultura.

Adesso che il progetto del Minnesota è ultimato, lo sguardo degli architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron, che stanno tra l’altro realizzando il nuovo stadio di Pechino per le olimpiadi del 2008, si sposta verso San Francisco dove stanno per essere ultimati i lavori per il nuovo museo "de Young", che si trova nel parco del Golden Gate. L’appuntamento è per la metà di ottobre. Un avvenimento atteso da molti.

Anna Luisa Ferro Mäder, Washington


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