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Piccoli d'Europa... una vetta in comune

Il vertice del "K6" in vetta al Kamor

(Keystone)

Chi l’ha detto che solo i grandi della Terra debbano aver un vertice? La risposta sta tutta nel “K6”, il “summit” dei comuni più piccoli d’Europa.

Protagonisti dell’incontro sono stati i sindaci di sei località europee. I colori della Svizzera sono stati rappresentati dal Ticino con Corippo.

Per il piccolo comune della Valle Verzasca (18 abitanti) era presente il giovane sindaco Claudio Scettrini che ha scambiato la propria esperienza con i colleghi di Ornes (Francia, 6 abitanti), Morterone (Italia, 27), Gramais (Austria, 53), Reussenköge (Germania, 365) e Planken (Liechtenstein, 371).

Non solo pic-nic



Il vertice - organizzato da due artisti sangallesi, i gemelli Frank e Patrik Riklin – si è tenuto in vetta al Kamor (1751 metri di altitudine), al confine fra i cantoni di San Gallo e di Appenzello interno. “E, in qualche modo – dichiara a swissinfo Patrik Riklin - vuole essere una risposta poetica al “G8”, il vertice dei grandi. Per questo abbiamo coniato la sigla “K6”.

Ogni partecipante ha raggiunto la vetta in modo diverso. Il sindaco francese, per esempio, è giunto a bordo di un elicottero e si è presentato all’appuntamento in giacca e cravatta. Due interpreti hanno inoltre facilitato la comunicazione tra i partecipanti.

All’ordine del giorno, in un ambiente da pic-nic, unicamente la voce “dibattito” come occasione di confronto, di scambio. Senza agende in mano, senza scadenze, senza vincoli burocratici, senza aeroplani da prendere…al volo. Senza i vincoli della politica in senso stretto.

Da Corippo sul Kamor



“E’ stata un’esperienza piacevole, interessante e a tratti carica di emozioni. Nel corso dell’incontro – spiega a swissinfo il sindaco di Corippo Claudio Scettrini – ci siamo scambiate idee e opinioni. Ma è troppo presto per tracciare dei paragoni qualitativi tra le sei diverse realtà europee. Gestire un comune piccolo, comunque, non è sempre facile. Anzi”.

Ci saranno altre occasioni? “Ad essere sincero non lo so, perché prima occorre sapere se ci saranno ancora i mezzi per finanziare un incontro così. Per i grandi del “G8” un problema del genere certamente non si pone. I fartelli Riklin – aggiunge Scettrini – torneranno di nuovo a Corippo in ottobre per completare il documentario. L’intera esperienza verrà poi narrata e illustrata in un film”.

Un’idea che parte da lontano



Ideatori di questo singolare vertice Patrik e Franklin Riklin, due giovani artisti titolari dell’ “Atelier für Sondernaufgaben” (che potremmo tradurre con “atelier per compiti speciali”) che hanno una passione per il lavoro nei comuni, “luogo di interazione privilegiato – ci spiega Patrik – tra l’uomo e il suo territorio. Il mondo, in fondo, comincia dal villaggio”.

La preparazione del “K6” è stata particolarmente laboriosa. Si è infatti trattato di verificare, statistiche alla mano, quali fossero i comuni più piccoli nelle nazioni europee considerate nel progetto. “Il compito – commenta Patrik - è stato particolarmente arduo in Italia…per avere le informazioni esatte abbiamo dovuto faticare parecchio. Non è andata molto meglio in Francia. Mio fratello ed io siamo dovuti andare fino a Parigi e consultare un librone di 2 mila 500 pagine”.

“Un progetto di vita”

Il duo sangallese ha poi girato nei singoli comuni un documentario, mantenendo sempre un certo mistero su tutta la vicenda per non ipotecare l’effetto sorpresa. Protagonisti indiscussi i sindaci, seguiti nella loro vita quotidiana. E filmati al momento della consegna dell’invito al mini vertice.

“E’ stato emozionante – commenta Patrik – scoprire le reazioni dei sindaci mentre aprivano la lettera e la leggevano. Ci sono state reazioni di pianto, di stupore e anche di preoccupazione, come quella legata alla partecipazione stessa al vertice". "Un lavoro con una spiccata matrice artistica, come quello che stiamo portando avanti, deve sempre avere una componente emotiva”.

Ma ci sarà un futuro per il “K6”? “Certamente – assicura Patrik Riklin – perché per noi il progetto con i comuni e un progetto di vita”.

swissinfo, Françoise Gehring

Fatti e cifre

Ornes, in Francia, il più piccolo comune dell’Europa occidentale con 6 abitanti.
Corippo, con 18 abitanti, è il più piccolo comune della Svizzera.
K sta per Klein (piccolo in tedesco)
“K6” vuole essere la risposta poetica al “G8”
Sei mesi sono occorsi ai fratelli Riklin per verificare la dimensione dei comuni su basi statistiche.

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In breve

L’incontro informale tra i sei sindaci dei più piccoli comuni dell’Europa occidentale fa parte di un progetto di due artisti sangallesi, che da due anni lavorano nei e con i comuni.

Unico momento di ufficialità dell’evento quando è stata scoperta una piccola targa commemorativa sul Kamor.

L’incontro del “K6” si terrà nuovamente, ma in un'altra nazione.

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