"A St. Moritz mi sembrava di essere a Disneyland"

Un'isola svizzera in pieno centro di Catania swissinfo.ch

La scuola svizzera di Catania festeggia quest’anno i 100 anni della sua fondazione. Una sessantina di allievi frequentano asilo, elementari e medie.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2004 - 14:05

Che visione della Svizzera avranno mai questi ragazzi, che studiano su libri di testo in tedesco, ma che (alcuni di loro) non hanno mai messo piede in territorio elvetico?

Per avere un’idea della loro percezione di un paese come la Svizzera, per molti versi così lontano – non solo geograficamente – ho chiesto loro di redigere qualche riga su questo tema.

Qui di seguito alcuni passi dei testi consegnati da una decina di allievi, che frequentano le classi dalla quinta elementare alla terza media.

Chiara

“Tutto ciò che so di questo paese l’ho studiato a scuola, oppure l’ho appreso dai racconti dei miei compagni che ci sono già stati.

La Svizzera è molto verde ed è piena di alberi, fiori e altre piante; ci sono anche delle bellissime montagne.

La Sicilia invece è molto caotica, invasa sempre dal traffico. Anche il modo di educare i bambini è diverso, perché ho saputo dalla mia maestra che lì il sistema educativo è molto più rigido e ha tempi e modi differenti.”

Federica

“Ho potuto visitare due volte la Svizzera e soggiornarvi presso una famiglia che aveva ragazzi della mia età. Due sole volte forse è un po’ poco per dare un giudizio completo sulla Nazione. Un’idea però me la sono fatta, anche perché ho vissuto in famiglie locali, ho freuentato, anche se per pochi giorni, la scuola, ho fatto parecchie amicizie con ragazzi e ragazze della mia età.

La Svizzera è sicuramente molto diversa dall’Italia, e come del resto tutti i Paesi, ha caratteristiche positive e caratteristiche negative. I prezzi ad esempio sono eccessivamente alti, soprattutto quelli dei mezzi pubblici. Il quadruplo di quelli italiani. Mi ricordo poi di aver anche pagato un bicchiere d’acqua.

Ci sono altre due cose negative: l’eccessiva puntualità e la precisione che hanno gli svizzeri e il clima un po’ rigido.

Ma la Svizzera ha anche i suoi lati positivi. Sono tanti, a cominciare dalla gentilezza e dall’educazione della gente. Il senso civico è eccezionale. Tutti rispettano le file sia nei negozi, sia negli uffici, sia al cinema o al teatro; i pedoni attraversano sulle strisce e le auto si fermano a una certa distanza. Noi alle strisce pedonali non ci facciamo neanche caso, e se siamo in macchina e vediamo qualcuno che tenta di attraversare la strada, anziché rallentare, acceleriamo. Comunque ciè meno traffico che in Italia e soprattutto pochissimo inquinamento. Del cibo preferisco non dire niente.”

Annamaria


“La Svizzera è un paese ben tenuto dai suoi abitanti e molto pulito. Per le strade non vi è molto traffico, sia perché la gente sa guidare, sia perché la Svizzera è un paese ordinato. Diversamente che in Sicilia, molti rispettano i semafori, e se c’è qualcuno sulle strisce pedonali, le automobili si fermano.

Per un turista la vita è molto cara, ma per un abitante no perché tutto è proporzionato allo stipendio.

A scuola si impara giocando e secondo me la lezione più interessante è il “WERKEN”, dove si impara a lavorare il legno, la stoffa, la carta, fare a maglia, cucire, ecc. cosa che invece qua non si fa. La cosa che non mi è piaciuta tanto è la televisione, perché è in dialetto,

Dapprima pensavo che gli svizzeri sono delle persone serie e che non scherzano mai, ma invece ho capito che anche loro sanno che cosa vuole dire avere il senso dell’umorismo.”

Fabrizio


“Per la mia esperienza con la Svizzera ritengo che, sotto tanti punti di vista, essa sia più piccola ma nel complesso migliore dell’Italia. Infatti nella nostra nazione c’è il doppio dell’inquinamento!

Ci sono anche i lati negativi della Svizzera, come per esempio i prezzi maggiori di tutti i prodotti, oppure il fatto che le case sembrano finte, come nella città di St. Moritz, dove ho avuto l’impressione di essere a Disneyland. Uno degli elementi più affascinanti della Svizzera sono le lingue. Infatti gli abitanti parlano quattro lingue più tutti i dialetti dei vari cantoni.

Io, affettivamente, mi sento molto legato alla Svizzera perché sono ormai nove anni che frequeneto questa scuola; però sono certamente più attaccato alla mia Sicilia”

Flavio


“Le città sono più piccole in Svizzera e c’è molto verde intorno alle case, invece a Catania ce n’è ben poco di verde!

Sono convinto che questa scuola sia una bella opportunità per conoscere un paese diverso dal mio.”

Marco Luca


“La Svizzera è una nazione più naturale perché le città sono più piccole, proprio per questo i ragazzi sono più liberi.

La Svizzera secondo me ha solo un problema: che non ha il mare. Però se dovessi scegliere fra la Svizzera e la Sicilia, sceglierei la Sicilia.”

Emma


“Io vivo in Sicilia ma sono di origine svedese.

Secondo me la Svizzera dovrebbe essere un posto bellissimo, con i campi verdi pieni di fiori e sullo sfondo le Alpi. Tanti boschi e mucche pascolano nel prato.”

Maria Giovanna


“In Svizzera (immagino) ci sono bellissimi prati verdi e montagne molto alte e, in inverno, prati ricoperti di soffice neve.

Sarebbe bello avere una bella casetta fra le Alpi con un bel giardino e la scuola molto vicina e potervi andare a piedi o in bici con gli amici.”

Dario


“Quando sono andato a visitare Berna, la prima cosa che mi ha colpito di più è la pulizia delle strade, perché non c’era nemmeno una cicca di sigaretta. Però ho notato che i prezzi in Svizzera sono molto alti.

La cosa che mi piace di più delle città della Svizzera è che ci sono molti spazi verdi e ben curati. Però ci sono delle cose che non mi piacciono come ad esempio: i prezzi dei parcheggi, specialmente quelli delle città, i prezzi dei ristoranti e dei bar. Mi piace una regola svizzera di cui mi sono accorto, e cioè, che quando una persona mette un piede sulle strisce pedonali, la macchina si ferma. E in genere in Svizzera l’ordine, il rispetto degli altri e della natura sono sempre molto evidenti e queste sono le cose che mi piacciono della Svizzera.”

Roberta

“Essendo più piccola la Svizzera deve essere molto meno caotica e con molto meno traffico dell’Italia.

Secondo me deve essere molto più bello andare a scuola a piedi o con i mezzi pubblici che lì non fanno ritardo.

Trovo che la Svizzera sia un paese molto organizzato.”

Cesare Bruno

„Un grande vantaggio è l’igiene: In Italia, per esempio, se cammini sul marciapiede, rischi di mettere i piedi in una cacca di cane. In Svizzera per una cosa simile, ti fanno una multa dai 300 ai 350 franchi.

Quello che a me non piace della Svizzera sono le leggi per i motorini di piccola cilindrata. In Italia li puoi guidare a partire da 14 anni, in Svizzera solo dopo i 16 anni. In Svizzera c’è l’obbligo di portare il casco (cosa potrà mai succedere a una velocità di 35-38 km/h, i pericoli sono ovunque!).

Penso di trasferirmi in Svizzera fra due anni per studiare giurisprudenza, per acquistare un terreno, per poi poterci vivere definitivamente.

Sono un po’ stufo dell’Italia.

Essendo mezzo svizzero, vorrei imparare lo „Schwyzerdütsch“. Non ci tengo al mio “lato” napoletano.”

Per swissinfo, da Catania, alcuni allievi della Scuola svizzera

In breve

Tra gli aspetti positivi della Svizzera agli occhi dei ragazzi di Catania figurano la natura intatta, la gentilezza della gente, il plurilinguismo, la pulizia delle strade o la buona organizzazione.

I punti negativi riguardano i prezzi elevati, l'eccessiva puntualità, il clima rigido, la mancanza del mare.

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