Coinvolte due società svizzere nella bancarotta di Italgrani

L'imprenditore italiano Franco Ambrosio è stato arrestato mercoledì con l'accusa di bancarotta collegata al fallimento della Italgrani, società di import-export di cereali. Nella vicenda sarebbero implicate anche due società svizzere.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2001 - 16:17

Le ordinanze di custodia in carcere, ha indicato la Procura napoletana, riguardano anche i due figli di Ambrosio, un ragioniere e gli amministratori di altre due società del gruppo. Secondo l'accusa Ambrosio si sarebbe appropriato di somme per circa mille miliardi di lire (800 milioni di franchi) provenienti dal bilancio del gruppo Italgrani fallito lo scorso anno.

Il denaro sarebbe stato riciclato all'estero, transitando su conti bancari in Svizzera. Le somme sarebbero state gestite da circa 50 società off-shore situate in «paradisi fiscali». Il riciclaggio sarebbe stato effettuato anche attraverso un finanziere di Bolzano nei cui confronti è stata avviata un'indagine dalla procura del capoluogo trentino.

Il ruolo delle società svizzere
L'esportazione di capitali sui conti correnti in Svizzera da parte di Ambrosio sarebbe stata realizzata, secondo l'accusa, con la complicità di un cittadino svizzero, amministratore di due società con sede nel cantone di Zurigo.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, con la collaborazione dell'Interpol, lo svizzero, anch'egli residente nel canton Zurigo, avrebbe emesso false fatturazioni, attraverso le due società, fingendo forniture di materiali al gruppo Italgrani.

Tali forniture in realtà non sarebbero mai avvenute, ma a fronte delle false fatturazioni, Franco Ambrosio avrebbe disposto pagamenti in favore delle due società, in realtà da lui controllate, secondo gli investigatori. In tal modo il denaro sarebbe stato accreditato, in modo apparentemente legittimo, sui conti svizzeri. Da tali conti sarebbe però stato poi prelevato per essere destinato alle società off-shore costituite in paradisi fiscali.

swissinfo e agenzie

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